BENZINA: CALO DEI PREZZI FINO A 2 CENTESIMI
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fonte:
- SestoPotere.com
“Il calo, anche se di piccola entità, dei prezzi della benzina alla pompa è senza dubbio frutto delle agitazioni proclamate dalla nostra associazione sul fronte dei carburanti ? afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi ? Lo sciopero indetto per il 15 agosto e le agitazioni del 13, 14 e 15 di questo mese, hanno fatto registrare un primo successo, ma non basta: il prezzo alla pompa deve calare in questi giorni di almeno altri 5 centesimi di euro al litro, altrimenti i consumatori metteranno in atto le forme di protesta annunciate ieri“. Nell`attesa di ulteriori riduzioni dei listini il Codacons conferma lo “sciopero bianco“ di Ferragosto e il boicottaggio dei marchi più cari di benzina, che verranno comunicati nelle prossime 48 ore, da attuarsi il 13, 14 e 15 agosto. Ecco come aderire allo “sciopero bianco“ degli automobilisti di Ferragosto: – evitare di prendere l`automobile; – per recarsi al lavoro, a casa di amici, al mare, al ristorante, ecc., scegliere mezzi di trasporto alternativi; – preferire i mezzi pubblici come metro, treno e autobus; – se l`utilizzo dell`automobile è indispensabile organizzarsi con amici, familiari o colleghi per effettuare spostamenti di gruppo utilizzando una sola vettura; – per tutti gli altri spostamenti meglio prendere la bicicletta o fare una passeggiata a piedi. Ne gioverà anche il vostro fisico; – se vedete amici e colleghi prendere l`auto invitateli a desistere. Ridurre il prezzo della benzina è un obiettivo che il Governo deve raggiungere in tempi stretti. La ricetta esiste ? afferma il Codacons – basta realizzare, attraverso appositi decreti amministrativi, alcune misure che investono sia il piano fiscale, che quello della concorrenza. Nello specifico: Misure fiscali Eliminare le tassazioni sul prezzo della benzina. Basti pensare che su ogni litro di carburante gravano ancora: 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935; 14 lire per la crisi di Suez del 1956; 10 lire per il disastro del Vajont del 1963; 10 lire per l`alluvione di Firenze del 1966; 10 lire per il terremoto del Belice del 1968; 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976; 75 lire per il terremoto dell`Irpinia del 1980; 205 lire per la missione in Libano del 1983; 22 lire per la missione in Bosnia del 1996; 2,15 centesimi di euro nel 2001 per il ripristino delle 50 lire tolte dal Governo precedente che servivano a calmierare il prezzo del carburante 1,6 centesimi di euro nel 2004 per il contratto degli autoferrotranviari; 0,5 centesimi di euro nel 2005 per acquisto autobus ecologici TOTALE 0,27 EURO Misure concorrenziali apertura della vendita di carburanti nei supermercati, come avviene nel resto d`Europa. Fino a 7 centesimi di EURO/LITRO DI RISPARMIO installazione dei “BENZACARTELLONI“ nei quartieri delle città e in tutte le tratte autostradali. Aumentano la concorrenza tra gestori della stessa zona e contribuiscono a far scendere il prezzo dei carburanti per acquisire clientela. Fino a 8 centesimi di EURO/LITRO DI RISPARMIO Nel complesso ? afferma Carlo Rienzi, Presidente Codacons – queste misure porterebbero ad un risparmio sul prezzo della benzina pari a 0,42 euro al litro, che per una famiglia media rappresenta una minor spesa di circa 450 euro l`anno di costi diretti, e 200 euro di costi indiretti, visto che ogni tre centesimi di aumento sul prezzo dei carburanti vi è una variazione dello 0,1% dei prezzi dei beni trasportati. Chiediamo ai Ministri economici Padoa Schioppa e Bersani di attivarsi per analizzare la proposta del Codacons e porre in essere semplici interventi in grado di far scendere i prezzi dei carburanti alla pompa.
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