8 Agosto 2007

Per il sottosegretario all`Economia e alle Finanze Alfiero Grandi: “Esiste un oligopolio“

Caro-carburante, l`Eni taglia ancora
Per il sottosegretario all`Economia e alle Finanze Alfiero Grandi: “Esiste un oligopolio“.
Catricalà punta il dito contro l`inefficienza della rete distributiva

Eni taglia di due centesimi il prezzo della benzina e di 1,5 centesimi quello del gasolio. Dopo la convocazione dei petrolieri prevista per venerdì mattina al ministero per lo Sviluppo economico, il gruppo ha spiegato che la misura è stata decisa “per effetto del proseguimento del trend al ribasso dei prezzi internazionali (Platt`s) della benzina e del gasolio“. A seguito della diminuzione, il prezzo consigliato per la benzina senza piombo sarà 1,313 euro al litro al “servito“ e 1,292 euro al “fai da te“, mentre per il gasolio sarà 1,188 euro al “servito“ e 1,167 al “fai da te“. Ma le polemiche non si attenuano: per il sottosegretario all`Economia e alle Finanze Alfiero Grandi “l`innalzamento dei prezzi deriva dall`andamento dei mercato internazionale“ osserva Grandi, ma il “permanere di prezzi alti, può essere attribuito principalmente all`esistenza in Italia, di un forte oligopolio petrolifero“. Così, mentre si continua a dibattere, sui listini delle compagnie petrolifere negli ultimi giorni sono arrivati i primi tagli. Fino a oltre due centesimi al litro in alcuni marchi, come la Shell o l`Agip. Ma i consumatori non si accontentano e il presidente del Codacons,rilancia con scioperi e agitazioni per il 13, 14 e 15 agosto.. Intanto, dice la sua anche l`Antitrust. Secondo il presidente Antonio Catricalà “il maggior fattore“ del caro-carburante “è l`inefficienza del sistema distributivo“. Uno studio di Nomisma Energia rileva, però, che sui prezzi gravano circa 5 centesimi di “sovraprezzo“ rispetto al livello “ottimale“, e che nell`ultima settimana sarebbe dovuto essere di 4,9 centesimi in meno.

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