7 Agosto 2007

VACANZE, ODISSEA PER CENTINAIA DI TURISTI: BAGAGLI SMARRITI IN AEROPORTO

VACANZE, ODISSEA PER CENTINAIA DI TURISTI: BAGAGLI SMARRITI IN AEROPORTO, INTERVENTI DI: ENAC, CODACONS, CONFCONSUMATORI E ON. PEDRINI, INIZIATIVE LEGALI

Continuano i disservizi verificatisi nelle ultime settimane presso l`Aeroporto di Roma Fiumicino a causa del sistema di smistamento bagagli e di una riduzione sulla erogazione dell`energia elettrica. L`ENAC , dopo aver reso noto che, sebbene la situazione bagagli stesse migliorando e si stessero smaltendo quelli disguidati nei giorni scorsi, si sono, purtroppo, verificati altri disservizi presso l`Aeroporto di Roma Fiumicino che, messo sotto pressione per il notevole flusso di passeggeri che stanno transitando sullo scalo, ha dimostrato i suoi limiti strutturali, per altro già segnalati dall`Ente. La società di gestione e le società di assistenza a terra stanno comunque provvedendo ad instradare i bagagli non imbarcati. Il Presidente dell`ENAC, Vito Riggio, ed il Direttore Generale, Silvano Manera, nel chiedere alla Direzione Aeroportuale di Fiumicino di continuare a seguire con attenzione l`evolversi della situazione, esprimono forte rammarico per la situazione che si sta verificando e che sta creando notevoli disagi ai passeggeri. In merito l`ENAC aveva già espresso ripetute e vive preoccupazioni alla luce del fatto che non sono stati realizzati i previsti e promessi investimenti nel settore, da parte, nello specifico, di AdR, gestore dell`Aeroporto di Fiumicino. Il Presidente Riggio, inoltre, nel ricordare che, al momento, l`ENAC non dispone di strumenti sanzionatori nei confronti di molti soggetti operanti nella filiera del trasporto aereo, auspica al più presto l`approvazione del Disegno di Legge n. 2161 di iniziativa del Ministro Nicolais che reca alcune modifiche al Codice della Navigazione. Tali modifiche riguardano, in particolare, le sanzioni pecuniarie che l`ENAC potrà irrogare nei confronti dei gestori aeroportuali, dei vettori aerei, dei manutentori aeronautici e dei prestatori di servizi aerei e di assistenza. Intanto, oggi, il Codacons ha quantificato il danno materiale che ogni passeggero coinvolto nei disagi con i bagagli presso lo scalo di Fiumicino ha subito in questi giorni, e il cui risarcimento sarà chiesto dinanzi al giudici di pace. Si tratta di una somma pari a 100 euro, se si parla di voli nazionali, che raddoppia fino a 200 euro in caso di voli internazionali. Spiega il Presidente Carlo Rienzi: “Ogni compagnia aerea comprende all`interno del titolo di viaggio emesso una quota relativa al trasporto dei bagagli del passeggero, per un peso massimo consentito che varia dai 15 ai 30 kg a viaggiatore a seconda del vettore e della destinazione. Per ogni kg in più trasportato rispetto a tale limite massimo, l`utente paga una ulteriore quota che va dai 5 ai 30 euro per kg, anche qui a seconda della compagnia, della classe del viaggio e del luogo di destinazione. A seguito degli immensi e gravissimi disagi che in questi giorni stanno coinvolgendo le valigie dei passeggeri in partenza e in arrivo all`aeroporto di Fiumicino ? spiega ancora Rienzi ? abbiamo deciso di passare al contrattacco, e invitiamo gli utenti a contattarci al fine di presentare una miriade di cause di risarcimento danni dinanzi ai giudici di pace, cui sarà chiesto il rimborso della quota del biglietto aereo relativo al bagaglio trasportato, pari appunto a 100 euro per i voli nazionali e 200 euro per quelli internazionali“. Questo ovviamente è il risarcimento minimo dovuto al solo ritardo nella consegna delle valigie e deriva dall`inadempimento del contratto di trasporto che obbliga il vettore a portare a destinazione il passeggero e il suo bagaglio, ma non esclude altri risarcimenti in caso ad esempio di ritardi superiori a 90 minuti o addirittura smarrimento dei bagagli. “I cittadini pagano carissimo il trasporto delle proprie valigie ? conclude il Presidente Codacons ? motivo in più per il quale il servizio deve essere sempre efficiente e puntuale. Essendo la realtà di Fiumicino, purtroppo, assai diversa, ne consegue che i passeggeri coinvolti nei disagi devono riavere indietro quanto pagato per un servizio mai ricevuto, o ricevuto in modo non conforme, ai sensi degli artt. 1453 e 1223 del codice civile“. Il Codacons non esclude che si possa avviare una class action in base al Codice del consumo per tutti i passeggeri danneggiati, nei confronti dell` AdR e dell`Enac che non ha impedito il verificarsi dei gravissimi disagi a Fiumicino. Con una nota al Presidente della Commissione Trasporti della Camera, l`On. Egidio Pedrini ha richiesto questa mattina la Convocazione urgente della Commissione con all`ordine del giorno l`audizione del Presidente di ENAC prof. Vito Riggio e del Ministro dei Trasporti prof. Alessandro Bianchi. l`on. Pedrini motiva l`urgenza della richiesta in base alle “gravi affermazioni in merito ai seguenti argomenti: sabotaggio, mobilita` dei cittadini, e revoca delle concessioni“. Pedrini si dice certo che “vista la gravita` dei fatti accaduti all`aeroporto di Fiumicino che hanno posto a rischio non solo la sicurezza dei viaggiatori ma hanno rovinato le vacanze a molti di essi, l`Audizione del Ministro e del Presidente di Enac e` immediatamente necessaria e non rinviabile anche al fine di proporre al Parlamento, non appena riprendera` l`attivita` parlamentare, provvedimenti atti a garantire che lo Stato non trasferisca più la titolarita` giuridica delle concessioni ma affidi la sola gestione dei servizi su precise basi contrattuali, riservandosi quindi la capacita` di intervento immediato e di revoca attraverso i propri organi di controllo“. “La mancata consegna degli effetti personali preparati con cura, pensando al periodo di riposo e svago tanto atteso, è il torto più grave che si può fare ai passeggeri aerei, cui si aggiunge la spesa per l`acquisto di nuovi indumenti“ ? afferma Mara Colla, Presidente nazionale di Confconsumatori. “Avrebbe dovuto essere posta in atto da tempo ogni ipotesi organizzativa per affrontare il flusso previsto e prevedibile di questi giorni. Ancora una volta, invece, dobbiamo assistere al gioco dello scarica barile dei vari soggetti responsabili“ – afferma Carmelo Calì, rappresentante consumatori nel Comitato per la tutela dei diritti del passeggero istituito presso Enac -, che prosegue: “auspichiamo che i fatti accaduti servano a far luce sui compiti e sulle responsabilità di ogni operatore coinvolto. Chiediamo al Ministro Bianchi e all`Enac che l`incontro programmato per domani serva anche a questo fine“. Ai passeggeri ricordiamo che è un loro diritto ottenere il risarcimento dei danni subiti, sia patrimoniali, sia esistenziali (ovvero quelli cosiddetti da vacanza rovinata). Confconsumatori segnala che è attivo dal mese di luglio l`indirizzo di posta elettronica [email protected], un servizio di prima assistenza ai passeggeri che l`associazione offre per tutto il periodo estivo. All`indirizzo, possono rivolgersi i cittadini in cerca di informazioni sui loro diritti e di tutela rispetto alle inadempienze ed ai disservizi nei quali sono incappati. Sarà fornita anche una prima assistenza nella redazione delle lettere di reclamo. “A quanto risulta l`ispezione compiuta questa mattina all`aeroporto di Fiumicino ha rivelato che migliaia di bagagli sono accatastati nell`aeroporto Leonardo da Vinci, da mesi e mesi senza che nessuno si sia preoccupato di cosa farne“ ha dichiarato nel pomeriggio l`on. Egidio Pedrini Segretario della Commissione Trasporti della Camera che denuncia “Il fatto in se e` gravissimo perche` ne` il management delle societa` di handling ne` ADR ne` tanto meno Enac, si sono preoccupati di intervenire per restituirli ai legittimi proprietari, creando cosi` un duplice danno sia ai passeggeri che in particolare alle compagnie aeree che hanno dovuto rifondere i bagagli perduti, aspetto questo che richiedera` approfondimenti nelle sedi opportune e per capire a quanto ammonti il danno causato ai vettori aerei e per ricercare le responsabilita`. ENAC – prosegue Pedrini – doveva vigilare sul funzionamento dei servizi dello scalo romano, la situazione era stata gia` denunciata lo scorso anno, perche` non e` intervenuta prima. Questo stato di cose conferma che il problema non sono i lavoratori ma il management sia delle societa` di handling che di AdR ed in particolare di ENAC, tanto piu` che il Presidente Vito Riggio lancia le ipotesi piu` disparate fuorchè assumersi la piena responsabilita` di quanto accaduto che, non e` certo dovuto ne` alla mancanza di strumenti operativi ne` alla mancanza di potere di intervento da parte di Enac, come ha lamentato Riggio auspicando che il Parlamento riconosca ad Enac maggiori poteri. E` ora – conclude Pedrini – che ognuno si assuma le proprie responsabilita`, Riggio si dimetta“.

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