7 Agosto 2007

Carburanti, prezzi ingiustificati Codacons: sciopero il 15 agosto

L`associazione dei consumatori invita a “boicottare“ quelle marche che non ribassano almeno di 3 centesimi
Carburanti, prezzi ingiustificati Codacons: sciopero il 15 agosto

“Per fortuna che c`è l`agevolata!“ che, quanto meno in regione ed anche in provincia di Pordenone, abbassa il costo di benzina e gasolio alla pompa e contiene gli aumenti, a volte sostenuti, che le compagnie petrolifere fanno scattare a cadenza periodica. E per una volta, è stata la voce del ministro Bersani a levarsi per chiedere conto dei valori espressi dai carburanti in Italia, i più cari d`Europa. Nella tabella che proponiamo in questa pagina sono esposti i prezzi più convenienti e quelli più elevati praticati alla pompa dai gestori di distributori di carburante il giorno 3 agosto. Mediamente non si notano distacchi stratosferici rispetto ai “consigli“ delle compagnie e, quindi, ai prezzi praticati in altre regioni; per sovrappiù, come ricordato, i pordenonesi beneficiano dello sconto particolare introdotto con la legge sulla benzina agevolata, sconto che è stato ulteriormente ritoccato al rialzo dalla giunta regionale e che entrerà in vigore da venerdì. Ma nonostante il prezzo della benzina – per il gasolio il discorso è diverso e il costo per gli automobilisti è salito notevolmente negli ultimi anni – sia in lieve calo, il Codacons scende in campo e proclama lo “sciopero bianco“. L`associazione invita infatti i cittadini a “boicottare“ nei giorni 13, 14 e 15 agosto tutte quelle marche di benzina che non ridurranno, già da oggi, il prezzo alla pompa di almeno 3 centesimi il litro. “Invitiamo i cittadini – esorta l`avvocato Vitto Claut, referente provinciale e regionale di Codacons – a non utilizzare l`auto per gli spostamenti nel giorno di Ferragosto, magari preferendo mezzi di trasporto alternativi, o comunque riducendo i consumi. E li invitiamo anche – prosegue – a penalizzare quelle compagnie che non interverranno, per abbassarli, sui prezzi dei carburanti alla pompa“. Per la verità utilizzando le informazioni con una certa oculatezza, è possibile risparmiare scegliendo un tipo di impianto rispetto ad un altro. Lo dimostra proprio la nostra tabella dalla quale risulta evidente che fare rifornimento nel distributore che pratica il prezzo più basso e quello che applica quello più alto, significa contenere l`esborso di qualche euro per ogni pieno. Ad esempio, su 40 litri di benzina a 1,316 euro o a 1,389 euro, la differenza sfiora i 3 euro. Nel caso del gasolio il risparmio possibile, sempre su 40 litri di rifornimento, raggiunge i 3,40 euro. Rimane il fatto che “fare il pieno“ è tornato ad essere una sorta di privilegio di pochi, visto che 40 litri di benzina possono costare tra i 52,6 e i 55,6 euro, e gli esercenti rilevano che se, ad inizio mese, il valore dei rifornimenti è elevato, verso la fine molti automobilisti optano per i 10/15 euro in attesa dello stipendio. Se si fa fatica a superare la quarta settimana del mese per gli alimentari, figuriamoci se ce n`è per la benzina.

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