31 Luglio 2007

SICUREZZA STRADALE: STRAGE CONTINUA, SI INVOCANO MISURE

SICUREZZA STRADALE: STRAGE CONTINUA, SI INVOCANO MISURE/ANSA




NEMICO NUMERO UNO L`ALCOL, RITIRATE 145 PATENTI NEL WEEK END









(ANSA) – ROMA, 30 LUG – E` ancora un bilancio di sangue, con

decine di morti, a chiudere il mese di luglio sul fronte della

sicurezza stradale. E ancora una volta il nemico numero uno è

l`alcol, spesso all`origine, insieme all`alta velocità, degli

incidenti. La stampa straniera punta il dito contro lo stile di

guida degli italiani, definiti “guidatori aggressivi“, mentre

in Italia le associazioni criticano le campagne televisive e

invocano misure concrete per fermare la strage.

Quello che si è appena concluso è stato un fine settimana

con decine di morti su strade e autostrade: 32 le vittime in 25

incidenti mortali e 1.074 i feriti, secondo i dati di polizia e

carabinieri. Ma sono state almeno altre 7 le vittime in

incidenti, avvenuti in centri urbani, per i quali è intervenuta

la polizia municipale. Un bilancio tragico – anche se meno dello

scorso anno, quando nello stesso periodo le vittime erano state

49 – su cui hanno pesato numerosi incidenti plurimortali, e che

ha avuto un` ulteriore coda nelle prime ore di oggi con la morte

di tre giovani in un incidente sull`autostrada Torino-Ivrea, di

ritorno da una notte in discoteca. E sempre nelle prime ore del

giorno, una peruviana di 30 anni è stata investita, sembra da

un pirata della strada, a Milano mentre camminava tenendo per

mano il figlio di 5 anni: la donna è ora ricoverata in

gravissime condizioni, il bambino è illeso ma in forte stato di

choc.

L`uso di alcol e l`eccessiva velocità sono sempre le

principali cause degli incidenti, e tra sabato e domenica la

polizia stradale ha ritirato 145 patenti ad altrettante persone

che si erano messe al volante dopo aver bevuto più del

consentito. La stradale, nell`ambito della campagna `Guido con

prudenza` contro le stragi del sabato sera, ha piazzato 62

pattuglie nelle vicinanze di una trentina di discoteche sparse

sul territorio nazionale; gli agenti hanno controllato 1.439

veicoli e 1.855 persone, riscontrando 593 infrazioni:

superamento dei limiti di velocità (205) e guida sotto

l`influenza di alcolici (142) le più numerose. E proprio un

incidente mortale accaduto giorni fa fuori da una discoteca,

dove una ragazza di 16 anni è stata uccisa da un guidatore

ubriaco, ha offerto il destro al New York Times per criticare lo

stile di guida “aggressivo“ degli italiani e l`amore per il

vino che porta i nostri connazionali, secondo il quotidiano Usa,

a guidare in stato di ebbrezza.

L`Asafs, associazione dei sostenitori della Polstrada, punta

il dito anche sugli incidenti causati dalla guida contromano,

che secondo il suo osservatorio sono in aumento rispetto

all`anno scorso: 71 episodi in sei mesi contro 46 di tutto il

2006, di cui 12 mortali con un bilancio di 22 vittime.

Le drammatiche cifre delle stragi sulle strade italiane

continuano a mobilitare la Chiesa: l`arcivescovo di Napoli

Crescenzio Sepe invita a “comportamenti coerenti, corretti e

coscienti, in particolare quando si è alla guida della vettura,

di un automezzo o di una motocicletta“ e annuncia che nelle

parrocchie della diocesi napoletana si pregherà per le vittime

della strada. Anche le associazioni fanno sentire la loro voce,

invocando dal governo “azioni“ e non “spot“: la Fondazione

italiana per la sicurezza della circolazione parla di

“incapacità delle istituzioni a far rispettare leggi e

regole“, mentre Adusbef e Codacons annunciano un esposto

all`Antitrust contro lo spot del governo “che potrebbe

addirittura determinare effetti contrari, considerando la

sfiducia degli italiani nei confronti dei politici“. “Anziché

fare spot inutili – argomentano – il governo dovrebbe varare un

decreto legge, introducendo il tutore e incrementando i

controlli“.(ANSA).

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