31 Luglio 2007

Via Crucis Trenitalia, i passeggeri:“Bloccati 4 ore e senza assistenza“

Via Crucis Trenitalia, i passeggeri:“Bloccati 4 ore e senza assistenza“
Da Torino fino in Calabria, ma a Pizzo si guasta uno dei carri che trasporta le auto. “Ma i viaggiatori saranno rimborsati“

Quattro ore chiusi nei vagoni al caldo e senza assistenza. È la via crucis dei passeggeri dell`espresso Torino-Villa San Giovanni rimasto bloccato nella stazione di Vibo Pizzo per un guasto ad uno dei carri adibiti al trasporto delle auto al seguito. Secondo quanto riferito da Trenitalia, la maggior parte dei viaggiatori ha proseguito su un intercity diretto a Villa San Giovanni, mentre un centinaio di passeggeri, quelli che avevano l`auto al seguito, ha atteso la riparazione del carro per continuare il viaggio. Il convoglio è ripartito dalla stazione Vibo Pizzo poco dopo le 16, ma si è nuovamente fermato dopo pochi chilometri, nella stazione di Mileto, sempre nel vibonese. Quindi ha ripreso definitivamente il viaggio. Il convoglio, che aveva già accumulato ritardo, sarebbe dovuto arrivare a Villa San Giovanni stamani alle 11. Alcuni viaggiatori hanno riferito ai giornalisti di essere stati assistiti da un addetto solo dopo tre ore di fermo e di avere ricevuto bottigliette d`acqua ed alcuni gelati. Da Trenitalia hanno reso noto che è stato comunicato ai passeggeri del treno che una volta giunti nella stazione di Villa San Giovanni saranno rimborsati delle spese effettuate nel bar della stazione di Vibo Pizzo mostrando lo scontrino. Secondo il Codacons e l`Adusbef “è l`ennesimo disagio che sta colpendo in questi giorni gli utenti delle Ferrovie italiane. Basti ricordare la riduzione della velocità dei convogli su molte tratte a causa del grande caldo, cui però non è corrisposta proporzionale riduzione del prezzo dei biglietti. Forse il colpo di sole lo hanno avuto i dirigenti delle Ferrovie – affermano Adusbef e Codacons – che dopo ingiustificati aumenti delle tariffe, hanno presentato alle associazioni dei consumatori un assurdo piano di aumento delle sanzioni fino a 200 euro a carico di chi sale a bordo di un treno senza biglietto o con biglietto non regolare. In questi giorni di esodo per milioni di cittadini, il servizio ferroviario dovrebbe garantire massima efficienza – concludono le due associazioni – L`incidente evidenzia purtroppo una realtà assai diversa“.

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