Fiamme e terrore nell`albergo i clienti si lanciano dalle finestre
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fonte:
- la Repubblica
Fiamme e terrore nell`albergo i clienti si lanciano dalle finestre
Un`alba di fuoco e di paura all`Hotel San Giusto, in via Livorno, a pochi metri da piazza Bologna. L`incendio, divampato in una camera al primo piano che si affaccia su una chiostrina interna, si è propagato rapidamente ad altre stanze dell`albergo mentre una colonna di fumo acre e denso ha invaso l`atrio del palazzo, che ospita anche molti appartamenti privati. Affacciati alle finestre, assiepati sui balconcini, chiusi nelle camere per paura di morire soffocati, i 123 ospiti dell`albergo (tra cui un gruppo di una ventina di giovani studenti di Seul) sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco ma alcuni, presi dal panico, si sono calati con le lenzuola verso il basso o si sono addirittura gettati su pile di materassi che gli inquilini e i dipendenti di un supermercato avevano accumulato a terra. Bilancio finale: 67 persone smistate tra Policlinico, Pertini, Santo Spirito, Gemelli, San Filippo Neri, San Giovanni e Fatebenefratelli, di cui la stragrande maggioranza per contusioni o intossicazione da fumo e due ricoverati: si tratta di uno studente coreano di 14 anni che, nella caduta, si è rotto tre vertebre ed è stato trasportato al reparto di neurochirurgia del Pertini e di un agente del reparto mobile (ospite dell`albergo con alcuni colleghi) che si è fratturato il perone della gamba sinistra. Cause accidentali, quasi sicuramente il surriscaldamento del motore di un frigobar nella camera 16 bis, queste le prime conclusioni dei vigili del fuoco anche se all`inizio c`era stato un giallo su tre ragazzi coreani che avevano lasciato la stanza prima dell`incendio e avevano successivamente lanciato l`allarme. L`albergo è stato messo sotto sequestro dal pm Giovanni Salvi. “Non abbiamo sentito alcuna sirena, ci hanno svegliato le urla dei clienti delle stanze vicine – racconta una coppia siciliana da pochi giorni a Roma – abbiamo visto il fumo sulle scale, allora abbiamo buttato i materassi giù e ci siamo saltati sopra, siamo usciti in questo modo“. “Ero nella camera 3, al primo piano – aggiunge Matteo, un turista di Cremona – verso le 6,30 io e la mia ragazza abbiamo sentito gente che urlava: al fuoco, al fuoco…. Siamo usciti ed era tutto piano di fumo. No, nessun allarme, niente sirena“. Testimonianze-fotocopia, volti anneriti di fuliggine e segnati di paura, grandi ringraziamenti ai vigili del fuoco e alle ambulanze, decine di mezzi arrivati sul posto a sirene spiegate nel giro di pochi minuti. Secondo i primi accertamenti dei pompieri l`hotel, costruito prima del 26 aprile 94 (quando furono disposte misure antincendio molto più severe) aveva tempo fino alla fine del 2007 per mettersi completamente in regola. “L`incendio al San Giusto richiama l`attenzione sul livello di sicurezza delle strutture ricettive – sostiene il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – diciamo basta alle continue proroghe che mettono a rischio i clienti“.
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