22 Luglio 2007

Parcheggi a Milano, giudice di pace

Parcheggi a Milano, giudice di pace
“Senza spazi gratis sono nulle le multe dentro le strisce blu“

MILANO – La Cassazione lo aveva stabilito lo scorso 9 gennaio, oggi lo ribadisce un giudice di pace: nei centri abitati, se non c`è un numero sufficiente di parcheggi gratuiti, si può lasciare l`auto anche sulle strisce blu senza pagare. Ora la sentenza – emessa su un ricorso presentato insieme al Codacons da Daniele Armanini, 30 anni, tecnico informatico che ha accumulato venti multe in un anno e mezzo in un quartiere dove vi sono solo posti a pagamento – rischia di mettere in discussione i piani del Comune, che ha già annunciato l`estensione del ticket per i parcheggi dal 40 al 70 per cento dei posti auto. “Sono migliaia le multe da annullare – dice il presidente del Codacons Marco Donzelli – L`amministrazione dovrà adeguarsi alla legge e predisporre parcheggi liberi vicino a quelli a pagamento. Il Comune non può recuperare soldi sulla pelle dei cittadini“. L`associazione dei consumatori contesta “lo stratagemma usato dal Comune di considerare tutte le zone dove vengono messe le strisce blu come aree a particolare interesse urbanistico“, una delle deroghe previste dall`articolo 7 del Codice della strada per avere parcheggi a pagamento senza parcheggi gratuiti. Dal Comune arriva una secca replica. “è proprio l`articolo 7 – dice l`assessore alla Mobilità Edoardo Croci – a prevedere che per livelli di traffico e inquinamento si possano creare aree di sosta a pagamento senza strisce bianche“.

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