Ogm, Federbio: Coldiretti difende biologico solo a parole
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fonte:
- Velino.it
Coldiretti ha preso il vecchio indirizzario e lo ha `ripulito` da alcuni nomi illustri che avevano già aderito alla Coalizione Liberi da ogm, ha dichiarato al VELINO il presidente di Federbio Paolo Carnemolla in proposito della costituzione, il 20 giugno scorso, della Coalizione ItaliaEuropa Liberi da ogm. Di questo nuovo organismo, che sarà presentato domani a Roma, fanno parte le maggiori organizzazioni degli agricoltori, del commercio, della moderna distribuzione, dell`artigianato, della piccola e media impresa, dei consumatori, dell`ambientalismo, della scienza, della cultura, della cooperazione internazionale, Acli, Adoc, Adusbef, Aiab, Alpa, Assocap, Cia-Confederazione italiana agricoltori, Cic, Città del vino, Cna, Codacons, Coldiretti, Confartigianato, Coop, Copagri, Federconsumatori, Focsiv, Fondazione diritti genetici, Greenpeace, Legambiente, Libera, Res tipica, Slow food, Vas e Wwf. Obiettivo della Coalizione è quello di promuovere in tutta Italia la prima Consultazione nazionale su ogm e modello agroalimentare che partirà il 15 settembre per concludersi il 15 novembre prossimo. Secondo il presidente di Federbio, l`organizzazione, che ufficialmente dovrebbe essere curata dalla segreteria generale del Consiglio per i diritti genetici, è gestita in realtà da Coldiretti e più precisamente dal responsabile area Ambiente e consumi, Stefano Masini. Il VELINO ha inoltre appreso che alla Colazione possono aderire solo le associazioni e che presto verranno nominati dei responsabili regionali, molti dei quali saranno funzionari della Coldiretti, a cui farà capo la linea politica da seguire. “E` strano“ prosegue il presidente di Federbio “che si sia costituita una nuova coalizione senza che nessuno avvertisse l`associazione di cui sono presidente, visto che avevamo già aderito a Liberi da ogm“. A tal proposito Carnemolla punta il dito direttamente su Coldiretti e spiega che l`interesse manifestato dalla maggiore organizzazione agricola italiana per l`agricoltura biologica è in realtà strumentale. Il presidente della federazione per l`agricoltura biologica è sicuro infatti che, a differenza delle altre associazioni aderenti alla coalizione, quella di Coldiretti sia solo una scusa per cavalcare un tema sensibile per l`opinione pubblica. “Se Coldiretti volesse veramente fare gli interessi dell`agricoltura biologica, farebbe in modo di escludere i mangimi ogm dagli allevamenti convenzionali e dei consorzi di produzione tipica. Non solo l`organizzazione dei coltivatori diretti è presente nei consigli di amministrazione dei Consorzi ma controlla anche molti Consigli di amministrazione dei Consorzi agrari di tutta Italia (il presidente della Assocap è il presidente della Coldiretti di Bologna), i quali da sempre commercializzano anche soia e mais ogm e mangimi contenenti ogm“.
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