24 Luglio 2007

Multe sulle strisce blu: “Milano sia di esempio“

Multe sulle strisce blu: “Milano sia di esempio“ “Ingiusto continuare a colpire i pendolari“

LODI – “SE CE L`HA fatta l`automobilista di Milano a far valere le sue ragioni di povero contribuente tartassato dal Comune, non vediamo perché anche qui a Lodi non si possa seguire la stessa strada“. In molti, ieri mattina, commentavano lungo il Passeggio la notizia ribaltata sulle prime pagine di tutti i giornali, compreso il nostro: la Cassazione, con una sentenza coraggiosa e controcorrente, ha dato ragione a un trentenne che posteggiava la sua auto in una zona dotata soltanto di strisce blu (a pagamento) e gialle (per i residenti), collezionando in breve tempo una ventina di multe. L`uomo, all`ennesima contravvenzione, aveva deciso di ricorrere al giudice di pace, perché, secondo quanto aveva dichiarato, dovendo lasciare la sua vettura parcheggiata per molte ore al giorno, non poteva permettersi di pagare 1,20 euro all`ora. La Suprema Corte ha accolto la sua istanza, motivando la sua decisione con il fatto che fossero da annullare le multe elevate sulle strisce blu a fronte della mancanza totale di parcheggio libero nelle vicinanze. ESULTA il Codacons, il Comitato che tutela i consumatori e, nella fattispecie, l`automobilista milanese: “La multa è stata annullata perché nel luogo della sosta incriminata non vi era, come prescrive l`articolo 7 comma 8 del Codice della strada, proporzionalità fra i posti a pagamento e quelli gratuiti e contiguità fra le due aree destinate alle due tipologie di sosta“. “Benissimo – affermano alla Federconsumatori -. Ci aspettiamo ora che anche gli automobilisti lodigiani si facciano avanti e denuncino questo tipo di ingiustificate sanzioni“. DAL CANTO NOSTRO ci auguriamo che Palazzo Broletto freni l`iperattività degli ausiliari della sosta, che anche in questi giorni di città semideserta appioppano multe anche se il ticket orario è scaduto soltanto da pochi minuti. Ciò avviene soprattutto nei Passeggi, dove di solito sono costretti a parcheggiare gli automobilisti che lavorano nelle vie limitrofe. “In un`ampia zona – commenta un esasperato pendolare – sprovvista di sosta gratuita“. Il sindaco Lorenzo Guerini, alcune settimane fa, aveva dichiarato al nostro giornale che il problema dei parcheggi era da affrontare soprattutto cambiando la mentalità delle persone. Vale a dire: più uso della bici, dei bus, dell`andare a piedi. Ma come la mettiamo con chi arriva da fuori e viene a Lodi solo per lavoro? Per queste persone è doveroso offrire un`alternativa realmente praticabile ed economica.

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