23 Luglio 2007

Ecco le zone nel mirino del “ciclone Cassazione“

LO SPETTRO DELLE SANZIONI INGIUSTIFICATE SI AGGIRA DAL DUOMO A SAN SIRO Ecco le zone nel mirino del “ciclone Cassazione“

MILANO CENTRO STORICO, cerchia dei Navigli, cerchia dei Bastioni, circonvallazione esterna (quella servita dai filobus 90-91), zona Pagano-Fiera, San Siro e Bicocca. Qui potrebbe abbattersi il “ciclone Cassazione“, causando una pioggia di ricorsi contro le multe comminate dai vigili urbani per la sosta lungo le strisce blu, strisce che indicano i parcheggi a pagamento. Una sentenza emessa dalla Suprema Corte ha sancito la nullità delle contravvenzioni prese sulle strisce blu se nella zona non è garantita ai cittadini la possibilità di scelta: se, cioè, accanto alle strisce blu non è stato previsto un egual numero di parcheggi gratuiti (strisce bianche). Questa l`interpretazione della sentenza (in attesa del deposito delle motivazioni) data dal Codacons, l`associazione di tutela dei consumatori, che ha portato in tribunale il caso di Daniele Armanini (15 multe in via Adige per sosta sulle strisce blu). Per il Comune si tratterebbe di restituire ai multati dai 100 ai 150 milioni di euro. Passando al setaccio le zone già colorate di blu, è evidente che la possibilità di scegliere tra il parcheggio a pagamento e il parcheggio gratuito non c`è. Un esempio su tutti, la zona di San Siro. “Il Codice della strada – si è giustificato nei giorni scorsi l`assessore ai Trasporti, Edoardo Croci – dice che in zone in cui ci sono esigenze particolari di traffico, l`alternanza tra strisce blu e strisce bianche, può non essere rispettata“. Nei dintorni di San Siro, “particolari esigenze di traffico“ emergono solo una (al massimo due) volte alla settimana: in occasione delle partite di Milan e Inter. Ebbene, chiunque debba recarsi nei pressi dello stadio, durante la settimana, è costretto, a causa del campionato di calcio, a pagare per la sosta. Nelle vie Capecelatro, Civitali (dall`incrocio con via Morgantini fino a piazza Axum), Paravia, Pessano e Gozzadini, compaiono solo strisce blu e gialle. La sosta gratuita non è consentita. Se i residenti sono tutelati, altrettanto non si può dire di chi in via Capecelatro è costretto ad andare per sottoporsi alle terapie del`Istituto Don Gnocchi. Se il Codacons si rivelerà buona sibilla, i ricorsi contro il Comune, da via Capecelatro arriveranno copiosi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this