Niente multa, pochi i parcheggi liberi. Il Codacons vince la causa.
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fonte:
- La Padania
MILANO, IL CODACONS VINCE LA CAUSA
Per la prima volta a Milano e la seconda volta in Italia, un Giudice di Pace, Ines Robolotti, ha annullato un verbale con cui la polizia municipale di Milano multava un automobilista per aver parcheggiato all?interno delle strisce blu senza aver esposto il gratta e sosta. Il giudice ha accolto le tesi sostenute dai legali del Codacons, secondo i quali la contravvenzione è nulla in quanto la legge, in particolare l?articolo 7 comma 8 del Codice della Strada, impone che vi sia proporzionalità tra i posti auto a pagamento e quelli gratuiti, e contiguità fra le aree destinate alle due tipologie di sosta. Il principio era stato già espresso dalla Cassazione che nel gennaio scorso aveva stabilito che sono annullabili le multe inflitte agli automobilisti che parcheggiano nelle aree a pagamento se vicino alle stesse zone non è stato predisposto anche un parcheggio libero. «Ora prevediamo per i milanesi numerose sentenze simili e una marea di ricorsi da parte dei cittadini, con la conseguenza che il comune di Milano dovrà adeguarsi alla normativa e predisporre parcheggi liberi vicino a quelli a pagamento», ha dichiarato il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli.
La multa era stata presa in via Adige, in una zona dove è possibile posteggiare solo all?interno delle strisce gialle o blu, nonostante sia un?area periferica della città. Il Sig. Daniele Armanini ha il domicilio ma non ancora ottenuto la residenza dal Comune. Non ha, quindi, il contrassegno di sosta per posteggiare negli spazi gialli, peraltro già insufficienti per i residenti, ed è costretto a pagare ogni giorno una batosta da 1,20 euro all?ora, dalle 8 alle 19. Arrivato alla quindicesima multa si è ribellato e si è rivolto al Codacons. Da qui il ricorso vinto: un caso destinato ora ad estendersi un po? ovunque.
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