Codacons all`attacco: “Tifosi e scommettitori parte civile“
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fonte:
- Il Piccolo
Codacons all`attacco: “Tifosi e scommettitori parte civile“
La Fia apre un`inchiesta contro la McLaren La casa anglo-tedesca rischia una penalizzazione. La Ferrari spiata è la parte lesa
ROMA All`inizio fu una polverina bianca, ora il colore è decisamente virato al giallo. Quello della spy story, con la Ferrari apparentemente vittima di tecnici infedeli, pronti a vendere i segreti della rossa all`avversaria McLaren. Ieri la vicenda, venuta alla luce il mese scorso, è salita di un altro gradino con la decisione della Federazione automobilistica internazionale di aprire un`inchiesta. La scuderia anglo-tedesca è stata convocata, il 26 luglio a Parigi, per rispondere del “possesso non autorizzato di documenti e informazioni confidenziali appartenenti alla Ferrari“. Si tratta delle ormai famose 780 pagine che il maldestro Mike Coughlan, ex capo dei progettisti McLaren, ha fotocopiato in una copisteria del Surrey, destando i sospetti del proprietario che via e-mail ha avvertito la Ferrari. Il primo nome emerso nella vicenda è quello di Nigel Stepney, coordinatore dei meccanici di Maranello. Contro di lui la Ferrari aveva presentato un esposto alla procura di Modena, ipotizzando il tentativo di sabotare le vetture alla vigilia del Gran premio di Monaco. I sospetti nascevano da una misteriosa sostanza trovata dai meccanici all`imboccatura dei serbatoi delle F2007 di Raikkonen e Massa il 21 maggio scorso, una settimana prima della corsa monegasca. Fu ventilata l`ipotesi di una vendetta dell`ex capo meccanico, messo in disparte quando pensava di assumere un ruolo ancora più importante nella squadra del Cavallino. Ma il furto di segreti tecnici (che possono aver avvantaggiato i rivali della Ferrari nella corsa al Mondiale) ha una ben diversa gravità. E infatti la McLaren si è affrettata a respingere tutte le accuse e a sospendere il suo progettista. Erano state le perquisizioni eseguite nella casa di Serramazzoni di Stepney e in quella nel Surrey di Coughlan a portare alla luce parti del dossier sulla F2007, proveniente da due computer nella disponibilità del primo. Ieri Coughlan ha finalmente consegnato all`Alta Corte di Londra la sua difesa scritta in cui spiega nei dettagli come è venuto in possesso del materiale incriminato. Da parte sua la Ferrari ha rinunciato all`iniziale richiesta di trasmissione dello stesso memoriale al tribunale di Modena. Una mossa per sbloccare il procedimento dopo che Coughlan – preoccupato che il documento potesse venir utilizzato contro di lui in caso di apertura di un procedimento penale in Italia – nei giorni scorsi aveva fatto ostruzionismo. Il memorandum è stato però inviato alla Fia e alla stessa McLaren. Ma la Ferrari non si accontenta e chiede che sia esaminato anche il contenuto di un terzo computer, non di proprietà ma in uso a Coughlan. L`obiettivo è Woking, quartier generale della McLaren. E resta da chiarire il ruolo di Jonathan Neal, coordinatore dei tecnici, cui Coughlan avrebbe parlato del materiale entrato in suo possesso. Dopo la decisione della Fia che ieri ha messo sotto accusa la McLaren per la vicenda dello spionaggio ai danni della Ferrari, interviene il Codacons, a tutela degli scommettitori e dei tifosi della casa automobilistica di Maranello. “La vicenda appare grave – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – e coinvolge direttamente gli appassionati della Formula Uno. Se infatti sarà accertato lo spionaggio ai danni della Ferrari, con conseguente vantaggio per qualsiasi altro soggetto o squadra automobilistica, i tifosi del Cavallino e gli scommettitori potranno non solo costituirsi parte civile, ma chiedere risarcimenti per i danni morali subiti direttamente ai responsabili degli illeciti“.
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