11 Luglio 2007

Rincara la benzina protesta consumatori

Roma. I prezzi della benzina continuano a correre. E volano, nei distributori dell`Api e dell`Ip a quota 1,375 euro al litro. Vale a dire 2.660 lire del vecchio conio per ogni litro di carburante. I due marchi – secondo quanto si apprende dalle rilevazioni del Ministero per lo sviluppo Economico – hanno rialzato da ieri mattina i propri listini dei prezzi di vendita consigliati ai propri gestori di 0,004 euro al litro. In rialzo anche il gasolio che registra un aumento di 0,006 euro al litro e si porta, negli impianti dei due marchi, a quota 1,185 euro al litro. Spinti dalla ripresa delle quotazioni internazionali delle ultimi settimane, i prezzi dei carburanti si spingono così sempre più vicino al record storico di 1,409 euro per un litro di verde, toccato proprio un anno fa (era il 18 luglio del 2006) negli impianti di alcune compagnie. “Far scendere subito i prezzi alla pompa“. È quanto ha chiesto con una nota il presidente di Codacons, Carlo Rienzi. “La rivalutazione dell`euro sul dollaro dovrebbe infatti avere un impatto positivo sui prezzi dei carburanti alla pompa“, ha affermato Rienzi, aggiungendo che la situazione è “assurda e paradossale“. A fronte del record dell`euro a quota 1,37 sul dollaro, si legge nella nota, prosegue il rincaro dei carburanti, arrivati a 1,37 euro al litro. “Non ci resta che sperare nell`indagine avviata dall`Antitrust sulle compagnie“, ha concluso Rienzi, “confidando che eventuali speculazioni sui prezzi dei carburanti vengano individuate e pesantemente sanzionate“.

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