RC AUTO: CONSUMATORI CRITICI, NON E` VERO CHE I PREZZI SONO CALATI
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fonte:
- Ansa
Le tariffe Rc auto non sono calate. Le
associazioni dei consumatori criticano la relazione del
presidente dell`Ania, Fabio Cerchiai. Secondo il Codacons i
prezzi, non solo non sono scesi, ma sono addirittura saliti del
135% in 10 anni. L`Unione nazionale consumatori sottolinea come
le tariffe non sono calate “nonostante la riduzione dei costi
medi dei sinistri e l`introduzione dell`indennizzo diretto che
avrebbero dovuto contribuire ad un sensibile abbassamento delle
tariffe assicurative“. Critiche arrivano anche dall`Adiconsum,
che segnala come da parte dell`Ania sia mancato l`impegno “per
una significativa riduzione delle tariffe“.
“Ogni anno, al momento del rinnovo delle polizze, gli
assicurati continuano a registrare richieste di aumenti da parte
delle compagnie – afferma, in una nota, il presidente del
Codacons, Carlo Rienzi -. In alcune città del sud Italia poi,
l`assicurazione per uno scooter arriva a costare più dello
stesso motociclo. Il trionfalismo di Cerchiai è quindi del
tutto ingiustificato e fuori luogo, non solo perché agli
assicurati italiani i conti non tornano, ma soprattutto perché
negli ultimi 10 anni le tariffe rc auto sono cresciute del 135%.
Un dato che confrontato al -0,8% vantato da Cerchiai si commenta
da solo“.
“Delusa“ l`Unione Nazionale Consumatori: “Non è affatto
vero, come invece afferma Cerchiai, che il prezzo medio delle
polizze RC auto è in calo. E non è in calo nonostante la
riduzione dei costi medi dei sinistri e l`introduzione
dell`indennizzo diretto che avrebbero dovuto contribuire ad un
sensibile abbassamento delle tariffe assicurative – spiega -. A
conferma che non è corrispondente al vero l`affermazione di
Cerchiai, vi sono le lamentele di molti consumatori che, pur non
avendo causato incidenti e potendo quindi usufruire dei vantaggi
della formula bonus-malus, vedono aumentare lo stesso, alla
scadenza, il prezzo delle loro polizze“.
“Nonostante i bilanci d`oro delle compagnie e l`avvio del
risarcimento diretto è mancato l`impegno per una significativa
riduzione delle tariffe“, sottolinea Paolo Landi
dell`Adiconsum. “Se il sistema assicurativo italiano ha delle
adesioni più basse rispetto all`Europa è perché è carente di
trasparenza. I consumatori vedono ancora nell`assicurazione un
ombrello che si apre quando c`é il sole, ma che si chiude nel
momento del bisogno. Serve più impegno con le associazioni
consumatori nel prevenire e concertare le soluzioni ai problemi
per poi proporle al legislatore“.
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