4 Luglio 2007

A PERUGIA FRUTTA E VERDURA SUPERANO L`ESAME DI “MANGIA + SICURO“

A PERUGIA FRUTTA E VERDURA SUPERANO L`ESAME DI “MANGIA + SICURO“

È regolare il 100% dei campioni di frutta e verdura acquistati direttamente dai volontari di CODACONS e COLDIRETTI, nel mercato di Piazza del Bove il 5 giugno scorso, in occasione della quarta edizione di la campagna di informazione sulla qualità di frutta e verdura promossa da Codacons, in collaborazione con Coldiretti e Agrofarma (Associazione Nazionale delle imprese produttrici di Agrofarmaci). Quest`anno l`iniziativa ha inoltre ampliato il suo raggio di azione prendendo in considerazione anche il farmer market, azienda agricola con vendita diretta al pubblico, Il Poggiolo di Madonna del Piano a Monte Castello di Vibio, dal quale provengono 4 campioni di zucchine e 4 di fagiolini. I risultati dell`indagine, sono stati presentati oggi in conferenza stampa dai rappresentanti delle associazioni promotrici dell`iniziativa, presso la sede Coldiretti a Perugia. I 21 campioni di zucchine, fagiolini, susine, albicocche, pere, sottoposti ad analisi di un laboratorio certificato per verificare l`eventuale presenza di residui di agrofarmaci, sono risultati al 100% regolari: con una percentuale addirittura dell`86% di campioni assolutamente privi di residui. Sui 21 campioni analizzati sono state ricercate 230 sostanze attive per 4830 determinazioni. Se quasi 9 campioni su 10 sono risultati essere assolutamente privi di residui, in quei campioni (14%) sui quali è stata rilevata la presenza di sostanze chimiche, queste erano mediamente 15 volte inferiori ai limiti imposti dalla legge, già di per sé fissati con un alto coefficiente di sicurezza rispetto alla dose giornalmente ammissibile (ADI). Esame superato dunque per la frutta e la verdura italiana, sottoposta ad un ulteriore controllo da parte dei consumatori, controllo che va ad aggiungersi ai già numerosissimi effettuati ogni anno – su almeno 50.000 campioni di frutta e verdura presi a caso sul territorio nazionale per un totale di circa 10 milioni di analisi – dalle istituzioni pubbliche e enti privati che si occupano di sicurezza alimentare. “Siamo assolutamente soddisfatti di questi risultati. Se infatti da una parte i controlli dimostrano di essere assai efficaci e le normative in vigore, basate su principi di sicurezza estremamente cautelativi, hanno indirizzato nel tempo gli sforzi dell`industria verso la ricerca di prodotti sempre più sicuri per i consumatori e l`ambiente – commenta Marco Rosso di Agrofarma – iniziative come Mangia + sicuro, che da quattro anni ci vede collaborare con Codacons e Coldiretti, sono assai importanti per sostenere il principio di una fattiva collaborazione fra coloro che, a diverso titolo, si impegnano a favore di una sempre maggiore informazione e trasparenza nell`ambito della sicurezza alimentare. I risultati evidenziano peraltro che esistono ancora margini di miglioramento e Agrofarma rinnova il suo impegno a investire nella ricerca per ottenere farmaci per le piante sempre più evoluti e sicuri e a promuovere progetti atti a formare e informare sempre meglio sulle buone pratiche agricole per produrre frutta e verdura sempre più sicure“. “Mangia più sicuro è una operazione di trasparenza ? afferma Agostino Benedetti presidente Coldiretti Perugia – che evidenzia la responsabilità degli imprenditori agricoli umbri ad assicurare la sanità degli alimenti ed il rispetto dell`ambiente. Si tratta ora di proseguire a garantire la trasparenza sull`origine e la provenienza di frutta e verdura attraverso una adeguata etichettatura per evitare che prodotti esteri vengano “spacciati“ come italiani all`insaputa dei consumatori e con danni agli imprenditori locali e ai consumatori stessi. Tra l`altro proprio gli acquisti diretti dagli agricoltori, nei mercati e nei punti vendita specializzati, consentono più facilmente di individuare l`origine e la genuinità dei prodotti; di scegliere quelli con il giusto grado di maturazione e, infine, di optare per acquisti ridotti e ripetuti nel tempo a garanzia di freschezza. Inoltre – continua Benedetti – scegliendo prodotti locali e di stagione a “Km zero“, è possibile ridurre le emissioni di gas a effetto serra provocate dai trasporti necessari per cibi importati dai diversi continenti. Scegliere quindi prodotti Made in Umbria e “OGM- free“, significa anche contribuire alla salvaguardia della biodiversità e dell`ambiente nel quale viviamo. Soddisfazione è espressa anche dal presidente del Codacons Umbria Carla Falcinelli: “Dopo quattro anni che collaboriamo con Coldiretti e Agrofarma per fornire ai cittadini informazioni sulla qualità del cibo, abbiamo riscontrato con piacere che la gente ci riconosce apprezzando l`iniziativa, sintomo evidente che siamo riusciti a sensibilizzare i consumatori della necessità di porre attenzione su quanto quotidianamente portano in tavola. Importante in quest`ottica, sarà riuscire a garantirgli una maggiore offerta di aziende di vendita diretta, che assicurano tra l`altro, un contatto ravvicinato con il produttore, produzioni fresche e soprattutto di qualità, a prezzi vantaggiosi. Anche i risultati dell`indagine di quest`anno, che costituisce un importante strumento per controllare i prodotti convenzionali ? conclude Falcinelli ? sono molto positivi; certo devono essere migliorati, anche con l`aiuto di Coldiretti, attraverso un`ulteriore azione di sensibilizzazione degli imprenditori agricoli, riguardo i tempi e le quantità giuste di agrofarmaci da utilizzare“.

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