3 Luglio 2007

Strisce blu, da ieri, molto più care e il centro si svuota




Strisce blu, da ieri, molto più care e il centro si svuota. Nel giorno di debutto delle nuove tariffe per la sosta, i torinesi si sono fatti i conti in tasca e hanno deciso che due euro per parcheggiare nella Ztl centrale sono davvero troppi. Così da piazza Castello ai giardini Reali, da corso Vittorio a piazza Statuto, ma anche in molte vie di San Salvario, ieri i posti vuoti erano davvero tanti. E quanti non hanno potuto fare a meno di parcheggiare, lo hanno fatto a malincuore.
«È una cosa assurda pagare due euro per parcheggiare – si sfogava ieri mattina un automobilista ficcando monetine nel parcometro in via Maria Vittoria – quattromila lire per lasciare l?auto un?ora». Altre zone, stessi commenti: «Sono tariffe davvero troppo care – sbotta un altro automobilista in corso Regina – io vengo in centro con l?auto per lavoro».
La protesta nei confronti delle strisce blu pagate a peso d?oro è corale. Ieri, il gruppo di Alleanza Nazionale in Comune ha recintato la poltrona del sindaco e degli assessori di nastro blu a simboleggiare come i torinesi siano letteralmente accerchiati dalle nuove tariffe. E le associazioni dei consumatori non ci stanno: nei prossimi giorni, Federconsumatori, Codacons, Acu e Movimento Consumatori presenteranno al Comune una petizione con 1200 firme per dire no ai rincari.
Intanto, le stesse associazioni, ieri pomeriggio, hanno incontrato l?assessore comunale alla Viabilità, Maria Grazia Sestero per parlare di altri rincari, quelli dei mezzi pubblici. «Abbiamo ribadito che non siamo d?accordo – spiega Giovanni Dei Giudici, presidente regionale di Federconsumatori – gli abbonamenti più cari per tram e autobus andranno a colpire chi lavora, gli studenti e i pensionati. Gli aumenti, se proprio ci devono essere, devono servire a migliorare la qualità del servizio, ma per ora non vediamo nulla di concreto».

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