3 Luglio 2007

La benzina vola verso 1,4 euro al litro Il Codacons: tagliare subito le accise

L`estate 2007 si annuncia all`insegna del caro-pieno di benzina. Gli automobilisti che in questi giorni stanno percorrendo lo stivale per raggiungere le località vacanziere devono fare i conti con prezzi-record: fino a 1,4 euro al litro in alcuni impianti della penisola. Primi tra tutti quelli della Campania dove – in virtù dell`addizionale regionale – un litro di carburante ha ormai superato la soglia delle 2.700 lire del vecchio conio. Ma la benzina verde, anche senza considerare le regioni con “sovrapprezzo“, viaggia ormai vicinissima a quota 1,4 euro anche in autostrada dove, a fronte di un prezzo consigliato che in alcuni marchi è a quota 1,369 euro, si applica un “differenziale“ di 0,011 euro al litro in più. I listini “consigliati“ dalle compagnie ai propri gestori già da giorni sono a un soffio da quota 1,37 euro al litro. Ma percorrendo le strade e le autostrade italiane non è difficile trovare livelli più alti. A cominciare dalle autostrade e dalle tangenziali dove è previsto un differenziale fino a 0,008 euro in più rispetto al prezzo di vendita consigliato dalle compagnie. Prezzi sopra gli 1,4 euro sono già possibili anche nei distributori notturni dove è presente il benzinaio (+0,011 il differenziale previsto per questa tipologia). E mentre i prezzi si avvicinano così al record storico di tutti i tempi (1,409 euro su alcuni listini consigliati l`estate del 2006), i rincari per gli automobilisti italiani si traducono, solo dall`inizio dell`anno, in un maggior aggravio di oltre 7 euro per ogni pieno di un`auto di medio-alta cilindrata. All`inizio del 2007 per un litro di verde erano necessari infatti 1,233 euro contro la punta di 1,369 euro raggiunta oggi in alcuni distributori. Intanto le associazioni dei consumatori si fanno sentire: i nuovi rialzi della benzina “dimostrano come un intervento sul piano fiscale nel settore dei carburanti non sia più rinviabile, ma debba essere attuato in tempi strettissimi“. Lo sostiene il Codacons, che per questo chiede al Governo di “intervenire, attuando subito l`annunciato taglio delle accise, così da contenere i prezzi della benzina in vista dei prossimi esodi estivi“. L`associazione dei consumatori fa sapere in una nota che, proprio in relazione all`esodo estivo, considera “indispensabile la massima vigilanza sui prezzi dei carburanti, che come noto tendono ad impennarsi poche ore prima dei “giorni caldi“ per gli automobilisti, attivando i Nas e punendo le speculazioni a danno dei consumatori“.

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