Complici i telefonini, le tracce sono finite on line quasi in tempo reale
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ROMA. Si è aperta con la solita gara di indiscrezioni on-line, la seconda giornata della Maturità 2007 che ha visto impegnati 500 mila studenti nella prova specifica per indirizzo. Alle 8.20, 10 minuti prima dell`apertura delle buste, Studenti.it già dava per certo che la versione per il Classico era di Seneca. Si trattava in effetti di un brano di Seneca tratto dal De Beneficiis e dal titolo “Io ho quel che ho donato“ che molti studenti hanno poi definito “un incubo“. Quella di Seneca è una scelta già fatta nel 2003, nel 1997 e nel 1983. Le foto di due fogli ministeriali con le tracce per l`esame di matematica allo Scientifico sono state pubblicate invece da Skuola.net che ha affermato di averle ricevute verso le 9.45. La prova consisteva in due problemi di geometria e una decina di quesiti: i candidati dovevano risolvere almeno un problema e rispondere a cinque domande. Per gli studenti del Linguistico: prova di comprensione su un testo o in alternativa tema in lingua straniera su “il racconto come condensato del romanzo“ o “il capitalismo mondiale e la crescita cinese“ o “la rivoluzione tecnologica degli ultimi trenta anni e i suoi riflessi sull`informazione“. I ragazzi dell`Artistico hanno dovuto eseguire una copia dal vero di un modello. Sono state poi tratte da “Lettera a una professoressa“ di don Milani e da “Un sguardo alla vita del bambino“ di Maria Montessori le tracce per il tema dell`indirizzo psico-socio-pedagogico. Una scelta che cade nell`anno del centenario della nascita della Montessori e del 40º anniversario della morte del sacerdote di Barbiana. Mentre in Veneto qualche commissario individuava una virgola di troppo nel brano di Seneca e una “m“ al posto di una “n“ nello scritto inglese da tradurre, a Roma era ancora “caso privatisti“. “Abbiamo garantito l`esame a tutti nel rispetto della legge – ha detto il ministro Fioroni – Garantire la violazione della legge per consentire un esame `fai da te` non è pensabile“. Di diverso avviso il Consiglio di Stato che, come ha reso noto il Codacons, ha accolto il ricorso dei privatisti che si erano opposti all`ordinanza del Tar che vietava loro di svolgere l`esame all`istituto Kennedy di Roma. Intanto anche ieri i problemi non sono mancati al Kennedy, come all`istituto De Nicola, dove molti privatisti hanno protestato rifiutandosi di sostenere lo scritto in scuole statali. Lunedì l`ultimo scoglio prima degli orali, il cosiddetto “quizzone“: prova multidisciplinare che varia da scuola a scuola perchè viene preparata dalle commissioni.
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