20 Giugno 2007

Frutta sicura, blitz dei consumatori

L`OBIETTIVO: VERIFICARE LA CONCENTRAZIONE DI AGROFARMACI
Frutta sicura, blitz dei consumatori
Spesa alla Pignasecca: controlli sui prodotti acquistati

Al mercatino della Pignasecca, uno dei più antichi dela città, mancano i cartellini con l`indicazione dell`origine della frutta e verdura esposta. Lo afferma la Federconsumatori, secondo cui “siamo molto lontani dal rispetto delle regole sulla tracciatura alimentare dei prodotti ortofrutticoli, nonostante – spiega Benedetto Di Meglio – le lodevoli intenzioni dell`assessorato all`agricoltura della Provincia“. La Federconsumatori è promotore insieme a Coldiretti, Agrofarma, Codacons, Adoc e Adusbef, della quarta edizione di “Mangia più sicuro“, campagna nazionale di informazione sulla qualità di frutta e verdura. Ieri mattina i volontari delle associazioni di consumatori hanno comprato al mercatino della Pignasecca ciliegie, albicocche, susine, pesche, uva e pomodorini per sottoporli ad analisi di laboratorio. Obiettivo? Verificare il rispetto dei limiti massimi degli agrofarmaci consentiti. I risultati saranno resi noti tra quindici giorni. Tante le massaie che si sono fermate in piazza Salvo d`Acquisto per ricevere opuscoli e consigli al gazebo informativo. “Io compro solo frutta di stagione“ dice la signora Maria Martino che fa la spesa in un altro mercatino, quello di Antignano al Vomero. Preferisce il supermercato e ama le primizie, invece, Giuseppe Petrosino di 29 anni, mentre la neopensionata Raffaella Simili “va dove si risparmia“ e, con riferimento all`uso di pesticidi, dice: “Nnessun pericolo se si lava bene la frutta“. E non si placano le polemiche sulle condizioni igieniche nei mercatini in vista della stagione estiva. “Non mi spiego come sia possibile tenere ancora aperto il mercatino del Cerlone a Fuorigrotta quando esiste una nuova struttura pronta in via Canzanella – dice Di Meglio – l`assessore Oddati dovrà rendercene conto“.

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