“Il degrado del centro storico lo ha lasciato la sua giunta“
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fonte:
- Il Mattino di Padova
ESTE. “La cagnara, la musica, i comportamenti incivili di avventori e baristi all`aperto fra i tavolini, i portici e le vie limitrofe li abbiamo ereditato dalle due amministrazioni Mengotto di cui la Goisis faceva parte“. A rispondere per le rime alla parlamentare leghista che accusa la maggioranza di lasciare nel degrado la città è Maria Chiara Crivellari, responsabile Codacons a Este e protagonista, sette anni fa, di una raccolta di firme in centro contro “l`incivile popolo della notte“. Una petizione, spiega la Crivellari, “peraltro ignorata dall`amministrazione di allora“. La Crivellari ricorda che una volta, durante l`amministrazione Cappellari, era proibito entrare in centro storico con moto e motorini, suonare i clacson, c`era l`obbligo di accatastare e incatenare sedie e tavoli. C`era anche l`obbligo di chiusura dei bar a mezzanotte. “Ma in questi 11 anni tutto è stato dimenticato e sepolto. Poi la Goisis, un giorno d`estate del 2005, si è risvegliata e si è accorta del fenomeno, anche per l`insorgere della popolazione per l`uso selvaggio dei giardini dati in gestione a una società privata. Il mandato stava terminando, tempo di elezioni. Meglio cavalcare l`onda: si nomina sceriffa. Ora in veste di onorevole – conclude la Crivellari – grida al degrado dimenticando che ciò che vede è quello che ha lasciato in eredità la sua giunta“.
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Tags: cappellari, este, giunta, goisis, Maria Chiara Crivellari, mengotto, petizione
