6 Giugno 2007

Un freno ai rincari dei carburanti

Procede la votazione a Montecitorio sul ddl liberalizzazioni. Sul Pra Rifondazione minaccia il no. Polemiche sullo sciopero dei benzinai

Un freno ai rincari dei carburanti
Tagli alle accise se aumenta il petrolio. Alla Camera passa misura pro-taxi

ROMA – Prosegue alla Camera l`iter del disegno di legge sulle liberalizzazioni. Al centro dei lavori le norme che aboliscono il Pra, misure fiscali a favore delle imprese, e il provvedimento tra i più attesi, quello che attutisce l`impatto del caro-petrolio sui bilanci delle famiglie. Del pacchetto Bersani sono state approvate anche alcune misure fiscali per favorire la capitalizzazione delle imprese e una norma “pro-taxi“ relativa ai nuovi servizi di trasporto innovativo. Benzina e accise. Con il via libera alla sterilizzazione delle accise della benzina, è stato posto un tappo sui rincari dei carburanti dovuti alle impennate del prezzo del greggio sui mercati. Ogni incremento che superi di 2 punti percentuali il tasso di inflazione programmato, sarà sterilizzato automaticamente. In pratica un taglio delle imposte, da compensare con le maggiori entrate dell`Iva. La norma prevede però che il raffreddamento delle accise “non potrà essere adottato se il prezzo del greggio nel bimestre precedente abbia registrato una diminuzione di pari entità“. E proprio in materia di carburanti ieri si è scatenata una dura polemica tra associazioni dei consumatori e benzinai. Adusbef, Federconsumatori e Codacons poche ore dopo l`avvio della serrata dei distributori hanno accusato la categoria di “speculare sul prezzo della benzina con ritocchi al rialzo di 2 o 3 centesimi al litro“ e chiesto l`intervento della Guardia di Finanza e del governo. La risposta dell`esecutivo è arrivata per bocca del sottosegretario all`Economia, Alfiero Grandi. Che dati alla mano ha bacchettato le compagnie petrolifere che operano in Italia: “Se il prezzo della benzina e del gasolio continua ad aumentare la colpa non è del fisco ma dei petrolieri che non si fanno concorrenza“. Il sottosegretario ha spiegato che “i costi della benzina in Italia sono tra i più alti in Europa. Ciò è dovuto non alla tassazione ma al prezzo industriale“. Relativamente alla fiscalità sulla benzina, l`Italia si colloca al decimo posto nell`Ue, mentre per quella sul gasolio auto è al quinto posto. La norma “pro-taxi“. Ieri è stato approvato anche l`articolo 11 che disciplina misure in materia di “trasporto innovativo“. L`assemblea ha approvato un emendamento a favore dei tassisti che tirano un sospiro di sollievo: sono esclusi dal gruppo di soggetti abilitati a svolgere questi servizi “le aziende che esercitano trasporto pubblico“. Dopo l`ok alla modifica, Prc ha ritirato gli emendamenti che aveva presentato, non senza qualche mal di pancia all`interno della stessa maggioranza. Il nodo del Pra. Anche sull`abolizione del Pubblico registro automobilistico si sfiora lo scontro all`interno della maggioranza: sia l`Italia dei Valori che Rifondazione comunista si sono espressi contro questa eventualità in mancanza di soluzioni per salvaguardare il posto di lavoro dei dipendenti. Le altre norme. Accanto a questi provvedimenti la Camera ha approvato l`articolo 24 sulle società cooperative, il 26 sulla pubblicazione informatica dell`albo pretorio, il 28 sulla esclusione delle piccole imprese da adempimenti in materia di trattamento dei dati personali, il 29 (misure sulla rappresentanza dell`imprenditore) e il 31 sulla conservazione ottica sostitutiva. Ora restano circa quaranta articoli da votare sui 61 complessivi del provvedimento.

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