Se la cocaina è nell`aria
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
Se la cocaina è nell`aria
“La diffusione della cocaina tra la popolazione ha raggiunto in Italia livelli tali da trasformare questa sostanza in un vero e proprio inquinante ambientale“, dice Ettore Zuccato, del dipartimento Ambiente e salute dell`Istituto Mario Negri di Milano. “La presenza di cocaina nell`aria di Roma, segnalata dai ricercatori del Cnr, non mi stupisce.Nessun pericolo per l`uomo, ma anche queste piccolissime tracce segnalano la gravità del problema – aggiunge Zuccato -. Noi da anni stiamo studiando la presenza di sostanze stupefacenti nelle acque di scarico per poter risalire ai consumi. Un metodo indiretto ma molto più attendibile delle tradizionali indagini con questionario che finiscono per sottostimare il fenomeno “. Non è solo l`aria delle città dunque a subire l`inquinamento da stupefacenti. Nelle acque del Po, secondo gli studi dell`Istituto diretto da Silvio Garattini, finisconoogni giorno l`equivalente di 4 chilogrammi di cocaina (oltre a cannabis, anfetamine, ecstasy, morfina ed eroina) trasportate dalle feci e dalle urine di chi ne fa uso. In Italia inoltre, secondo i Ris dei Carabinieri di Roma, più del 90% delle banconote in circolazione porta tracce di cocaina. Ieri il Codacons ha chiesto al Comune di Roma e alle autorità sanitarie di controllare frutta e verdura nei mercati, per verificare la presenza di tracce di cocaina e“accertare eventuali conseguenze negative per la salute dei cittadini“. L`Italia è al terzo posto in Europa – dopo Spagna e Gran Bretagna – per consumi di cocaina. Secondo l`Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, nel 2006, circa il 2,5%degli italianitra i15 e i 34 anni dice di avere utilizzato cocaina, una percentuale in aumento rispetto a poco più dell`1,5%registrato nel 2000. E il 6,2%degli intervistati dice di aver fatto uso di cocaina nel corso della sua vita. Lo scorso ottobre un`incursione in Parlamento delle Iene, il programma cult di Italia 1,aveva trovato positivi al test drug wipe ben 16 deputati su 50: 12 avevano assunto cannabis e quattro cocaina. “La produzione mondiale è di quasi 700 tonnellate all`anno – spiega il direttore dell`Osservatorio, Wolfgang Gotz -,in Europa la cocaina è dopo la cannabis la droga più diffusa “. Un grammo costa tra i 50 e i 100 euro“e il prezzo -dice Gotz – è calato del 20% negli ultimi cinque anni“. Pochi mesi fa il ministro dell`Interno, Giuliano Amato ha dichiarato l`impotenza delle forze dell`ordine rispetto alla “spaventosa domanda di cocaina “ ricordando che nella sola Campania viene sequestrata una tonnellata di cocaina all`anno. Da Antonio Maria Costa, direttore esecutivo dell`Ufficio Onu contro la droga e il crimine, arriva un ulteriore monito: “Il consumo di cocaina è diffuso tra un numero molto elevato di professionisti, che spesso negano la dipendenza. L`abuso di droga da parte di celebrità è spesso presentato dai media in modo acritico“. PIAGA SOCIALE Oltre il 90% delle banconote in circolazione reca tracce della sostanza stupefacente. Italia terza in Europa per consumo.
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