30 Maggio 2007

Codacons: “Se si prova la truffa faremo una valanga di cause“

Il Codacons annuncia l`intenzione di costituirsi parte civile a Milano, in rappresentanza degli utenti italiani, per la vicenda che vede coinvolta l`Eni e altre otto società del gas, accusate per le presunte manomissioni dei misuratori del gas. E qualora dovessero risultare effetti negativi sulle bollette, annuncia una “valanga di cause“. “Qualora la situazione dovesse evolversi in senso negativo, non esiteremo a costituirci parte civile e a chiedere un forte risarcimento per conto dei consumatori italiani“, afferma il Codacons in una nota. “Se verranno confermate le ipotesi accusatorie dei Pm, e se saranno verificati effetti negativi sulle bollette degli utenti, avvieremo una valanga di cause di rimborso in tutta Italia contro le società ritenute responsabili, al fine di ottenere la restituzione delle maggiori somme pagate dai consumatori“ annuncia inoltre l`associazione dei consumatori. “Se la magistratura accerterà il fenomeno delle `bollette gonfiate` – conclude l`associazione – inviteremo le società coinvolte ad assegnare un bonus da 100 euro ad ogni utenza, al fine di evitare ben più gravi e costose azioni legali“.

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