26 Maggio 2007

Le associazioni dei consumatori dicono basta al silenzio del Comune di Perugia

Le associazioni dei consumatori dicono “basta al silenzio del Comune di Perugia sulla vicenda dell`impianto semaforico T-red“ e chiedono di riattivare il tavolo tecnico tra i rappresentanti dei consumatori e l`amministrazione, avviato nel marzo scorso ed “interrotto – dicono – senza spiegazioni, dopo due soli incontri“. “Siamo i portavoce di un disagio diffuso e ci appelliamo direttamente al sindaco di Perugia“, hanno spiegato i rappresentanti di Federcosumatori, Adiconsum, Codacons, Acu e Movimento a difesa del cittadino. “Locchi intervenga, ci dica se il tavolo tecnico è stato annullato e per quale motivo. Il Comune è diventato un muro di gomma che non aiuta nè noi, nè la pubblica amministrazione“, hanno ribadito le associazioni, ricordando le “tante domande rivolte al Comune negli ultimi mesi, relative, per esempio, all`intenzione degli amministratori di ricorrere in Cassazione contro i riscorsi fatti dai cittadini, alla mancanza di gare d`appalto per assegnare la gestione degli impianti semaforici, alla riduzione della cartellonistica sugli incroci, fino alla scarsa informazione sui comportamenti da adottare in caso di sanzioni“. Tutte domande che, secondo le associazioni, “non hanno trovato risposta, così come restano oscuri i dati relativi al numero delle multe contestate, a quelle annullate per autotutela ed alle indagini sul tasso di incidentalità registrato negli incroci più pericolosi, dotati di T-red“. È per fare chiarezza su tutto ciò, dunque, che le associazioni chiedono al sindaco di riaprire il confronto. “Abbiamo già inviato due solleciti per riattivare il confronto e, se non saranno ancora sufficienti, faremo appello alla legge 241 per l`accesso ai documenti, chiederemo un`audizione formale e, se necessario, manifesteremo sotto il palazzo comunale“, è stata la sottolineatura congiunta delle associazioni.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this