Nomadi e comitato: “Mai stati nemici“
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
L`ALTRA SERA alle 18 un profumo intenso di carne alla griglia ha iniziato a spandersi attorno al campo nomadi di via Baccelliera, a San Damaso. Per una strana associazione di idee, la mente scivola verso i lontani kalumet della pace degli indiani Sioux. Anche se, a due passi, la Ghirlandina ci ricorda il nostro terreno padano, una cena in serenità fra i nomadi e i cittadini di Lesignana ha un sapore… di rito propiziatorio. Le dispute fra i modenesi che non vogliono i sinti nei loro quartieri, l`amministrazione comunale che intende creare delle microaree per favorire l`inserimento dei nomadi e il Comitato già penalizzato dalla Tav, questa volta li dimenticheremo per qualche ora di pace. “SIAMO QUI ? afferma la presidente del Comitato Quattro Ville Anna Ferrari Verri, salutando Giuseppe De Barre coordinatore del campo nomadi ? perché vogliamo dimostrare che non siamo razzisti come ci hanno accusato. Noi non ce l`abbiamo con voi; ma non vorremmo che cadeste dalla padella alla brace. Il luogo in cui vi vogliono mandare a Lesignana è desolato, senza negozi, senza assistenza. C`è solo l`alta velocità“. A questo punto interviene Fabio Galli, presidente del Codacons, che da varie settimane affianca il Comitato Quattro Ville: “Noi ? dice ? non ci sentiamo davvero razzisti. Non saremmo qui stasera. Razzisti lo sono, se mai, quelli che vogliono mandare i sinti sotto i ponti, dove non c`è anima viva. Bella integrazione con la città!… “ Galli e il Codacons sabato hanno pure annunciato di aver creato un` associazione di supporto ai sinti. Quando uno di questi viene assunto, il Codacons si fa garante del comportamento del lavoratore di fronte all`azienda. “E` un gesto di coraggio e di solidarietà da parte nostra ? dice Galli ? ; ma noi abbiamo fiducia in questa gente, a lungo sballottata senza aiuti per trovare un`attività e una dimora“. IL BRACIERE fumante ci dice che il gran quantitativo di carne che il Comitato e il Codacons ha offerto è cotto a puntino. Fra roulotte un po` sgangherate, rottami, panche sparse qua e là, nel cortile la tavola è subito pronta: una tovaglia rossa, bicchieri e piatti di carta, un vino speciale. Come sottofondo, risate, allegria e un altoparlante che diffonde musica, invitando alla danza.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: comitato quattro ville, microaree, Modena, nomadi, torricelli
