25 Maggio 2007

Motorizzazione, il gip rinvia la decisione

Motorizzazione, il gip rinvia la decisione
Lunghi interrogatori per i tre dirigenti arrestati per mazzette

Il gip di Bologna Michele Guernelli, dopo alcune ore di interrogatorio nel carcere bolognese della Dozza, si è riservato la decisione sulla convalida degli arresti e la misura cautelare richiesta dal pm a carico dei tre funzionari delle Motorizzazione arrestati perchè, secondo l`accusa, si facevano pagare mazzette dalle scuole guida, per facilitare il conseguimento della patente. L`accusa di concussione in concorso è stata contestata dai carabinieri di Bologna ad Amedeo Liverani, 60 anni, di Modena, dirigente generale del Siit (Servizio Integrato Infrastrutture e Trasporti) per l`Emilia-Romagna e le Marche; Claudio Forni, 51, di S. Giovanni in Persiceto (Bo), coordinatore amministrativo contabile alla Direzione generale della Motorizzazione civile di Bologna e direttore della Motorizzazione civile di Ferrara; e Salvatore Guastafierro, 48, di Recanati (Mc), funzionario della Motorizzazione civile nella città marchigiana, impegnato anche a Bologna col ruolo di esaminatore. I tre sono finiti in manette martedì, in flagranza di reato secondo gli investigatori, che hanno anche sequestrato una consistente somma di denaro ritenuto riconducibile al pagamento delle tangenti. Per tutti e tre i dirigenti i legali hanno chiesto gli arresti domiciliari. Ieri Forni, il direttore appena nominato della Motorizzazione di Ferrara, è stato sentito per circa tre ore dal gip, l`interrogatorio di Liverani e Guastafierro è durato un`oretta. Liverani avrebbe dichiarato di aver ricevuto una busta da Forni senza conoscerne però il contenuto. Intanto il vice presidente nazionale Codacons, Bruno Barbieri, ha annunciato che l`organizzazione di difesa dei consumatori si costituirà parte civile nel procedimento penale.

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