11 Maggio 2007

TRACCE di cannabis nel sangue dell`autista e scoppia la polemica

CASA DELLE LIBERTÀ ALL`ATTACCO “Ora la sinistra ripensi le leggi sulla droga“

ROMA – TRACCE di cannabis nel sangue dell`autista e scoppia la polemica. “Non è un problema di carenza di norme, ma di farle rispettare“, osserva il ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni e il ministro della solidarietà sociale, Paolo Ferrero, dice “no alle strumentalizzazioni politiche“, ma contemporaneamente giudica “inefficace rispetto al contenimento dei consumi“ la legge Fini-Giovanardi, attirandosi le critiche del sindaco di Milano. “E`incredibile – replica, infatti Letizia Moratti – che a fronte di un acclarato parere scientifico il ministro Ferrero ancora pensi che le droghe leggere non fanno male“. Anche Daniele Farina del Prc dichiara il fallimento della legge Fini Giovanardi. “MI AUGURO che il ministro Livia Turco voglia ritornare sui propri passi e si decida a dare un giro di vite a tutto ciò che produce stati psicologici innaturali – afferma Giuseppe Marinello, del direttivo del gruppo di FI alla Camera – Gli stupefacenti di qualsiasi tipo producono un abbassamento della soglia di vigilanza, anche in a minime quantità“. E Maurizio Gasparri, An (foto Ansa), tuona: “Mi chiedo quanto ancora bisogna aspettare perché la droga sia messa al bando. Il garantismo di certa sinistra non può essere più tollerato“ “Servono accertamenti periodici sia psichici sia fisici sui conducenti di mezzi pubblici – aggiunge Carlo Rienzi, del Codacons -, in particolare su coloro che si trovano a guidare pullman con un numero elevato di passeggeri“.

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