La verde schizza oltre 1,3 euro per litro
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fonte:
- La Padania
La verde schizza oltre 1,3 euro per litro
Milioni di italiani in viaggio e caro benzina: ecco due motivi per passare a casa il ponte il 1° maggio. Le cifre di Telefono Blu fanno temere il peggio: almeno 3 milioni i veicoli in viaggio tra regioni che si svuotano e città d arte che si riempiono (480.000 gli arrivi a Roma, di cui 200.000 per il concerto). Ma non basta! Perchè a inondare il centro-nord ci sono anche 1 milione di veicoli provenienti dall estero (Francia, Svizzera, Austria ed ex Yugoslavia). Di 2 miliardi il giro d affari smosso per questa 3 giorni , che per i più fortunati è stata in realtà una 10 giorni a partire dal 25 aprile, con gli agriturismi sempre in testa alle mete preferite. Oggi, per tutti i vacanzieri c è l immancabile appuntamento con il controesodo, ma c è già chi pensa di posticipare il rientro. Attorno alle grandi città si preannunciano le scene abituali: code ai caselli e traffico intenso su tutto i raccordi e le tangenziali . Curioso il caso di Roma che, ceduti 480 mila residenti, ospiterà all incirca altrettanti turisti. Si svuoteranno invece Firenze e Venezia, che in questi giorni di festività hanno visto il tutto esaurito. Ma i grandi numeri non soddisfano però gli albergatori. L associazione di categoria, nonostante l ottimo attacco di stagione, sente già odore di crisi estiva: Gli italiani non vogliono spendere . Altra storia quella della diretta equazione tra ponte e caro benzina. Così è, stando a quanto sostiene il Codacons, che già pensa di smobilitare l Antitrust: “Ogni anno, in occasione degli esodi dei cittadini, i listini di benzina e gasolio alla pompa si scaldano, e i prezzi aumentano concretizzando una vera e propria mazzata a danno degli automobilisti“. In effetti i numeri non lasciano dubbi: vola il prezzo della verde fino a 1,3 euro per litro e dalla scintilla del caro carburanti scoppia subito l incendio delle polemiche. I gestori lamentano Iva, accise e aggravi fiscali opprimenti. Dicono i benzinai: All origine un litro di verde costerebbe meno di un litro d acqua o di latte . L avvocato Rienzi, presidente dell associazione consumatori si fa mediatore tra le esigenze degli automobilisti e le proteste degli altri e denuncia: “Un comportamento vergognoso da parte delle compagnie. Serve un intervento forte dell esecutivo“. La matematica non mente, e secondo il ministero per lo sviluppo economico, più di uno ha fatto solo il proprio interesse: da 1,3 euro a 1,308 euro il costo di un litro alle pompe di Agip, Api, Ip e Total. Shell è a 1,307 euro. Esso e Tamoil a 1,304. L unica a fare giudizio, si fa per dire, è Erg che resta sotto l euro e trenta fermandosi a 1,298.
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