27 Aprile 2007

Non credo sia pericoloso il lungomare

«Non credo sia pericoloso il lungomare. Credo siano irresponsabili i genitori che non esercitano il dovuto controllo. I bambini vanno guardati, altrimenti possiamo mettere anche barriere alte due metri ma non risolviamo il problema». Si difende con giuste motivazioni, il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, dopo l?incidente che ha messo sotto accusa i muretti che costeggiano la passeggiata sul lungomare. «Ringhiere troppo basse e rischio», aveva denunciato il Codacons, che dopo la ?conferma? incalza e annuncia il prosieguo del cassandrico presagio. «Denunceremo l?episodio alla Magistratura – comunica il presidente, Enrico Marchetti – chiedendo di accertare eventuali responsabilità per lesioni colpose». Intanto, nel reparto di pediatria dell?ospedale di San Leonardo, il piccolo Lorenzo, che compirà cinque anni a settembre, lamenta dolori agli arti. Dopo il volo dal parapetto che da piazza della Concordia affaccia sul sottopiazza (circa tre metri) ha riportato la frattura del braccio destro e un trauma cranico. Ora ha l?arto ingessato e i medici non riescono a effettuargli la tac. «È troppo agitato per lo spavento subito – riferisce la madre, Simona Maffucci, originaria di Vico Equense e ricercatrice alla Sovrintendenza-meglio aspettare che si tranquillizzi». È serena, si fida dei pediatri che assistono il piccolo, assicurandogli tutte le cure necessarie. «Quando è caduto, il bimbo non era con me, ma con il padre-precisa – e ritengo che, in ogni caso, quel pericolo vada subito eliminato. A nostro figlio è andata bene, ma il passeggio sul lungomare è di tutti i bambini». Cosa intende fare, dopo questa brutta esperienza, conclusasi per fortuna in maniera non grave? Simona non esita: «Abbiamo già interpellato un legale per sporgere denuncia al Comune – dichiara – e più di tutto ci interessa che vengano subito poste reti di protezione o altri sistemi per scongiurare il pericolo di cadute. È vero che l?attenzione viene prima di tutto, ma ogni genitore sa quanto è facile distrarsi con i bambini, soprattutto se molto piccoli. Allora perchè non evitare che in una frazione di secondo possa succedere una tragedia?». L?incidente del piccolo Lorenzo, verificatosi nella mattinata di martedì scorso, ha fatto il giro della città e allarmato molti genitori. Ma sulla pericolosità degli storici muretti in cemento, prevale la mediazione: «Hanno ragione i genitori a chiedere protezione – è il commento di una coppia con due figli piccoli – ma la prudenza e l?attenzione devono essere massimi. Nella folla è facile distrarsi, allora facciamo il possibile per scongiurare il pericolo, ma non prendiamocela solo con il Comune».

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