“Centrale potenzialmente pericolosa“
-
fonte:
- Giornale di Calabria
“Si alzano i primi fumi dalla centrale Edison, sorta tra l`indifferenza generale a Simeri Crichi, alle porte di Catanzaro. Questo ci ricorda che troppo spesso i nostri amministratori si rammentano dell`ambiente solo, per non dire esclusivamente, in campagna elettorale o solamente per eventi lontani, quasi fossero ecologisti ad orologeria“. È quanto sostiene, in una nota, il presidente del Codacons Calabria, Francesco Di Lieto. “Per il Codacons – aggiunge Di Lieto – quella centrale ha rappresentato una sconfitta. Non siamo riusciti a sensibilizzare i cittadini e le nostre istanze, purtroppo, non hanno trovato accoglimento innanzi le aule di Tribunale. Se non altro ci saremmo aspettati un`opera di informazione circa la potenziale pericolosità per la popolazione, eppure dalle autorità preposte non è giunto neppure un cenno. Assistiamo a stucchevoli conferenze sui più disparati argomenti, eppure non si è sentito il bisogno di informare i cittadini almeno sul dibattito scientifico circa la pericolosità dell`esposizione a campi magnetici, sulla pericolosità di polveri sottili. Forse la mia memoria funzionerà male, ma ho ancora forte il ricordo di alcuni funzionari pubblici, istituzionalmente preposti alla tutela ambientale, che si stracciavano pubblicamente le vesti per sostenere la causa della centrale di Simeri. E così, mentre in tutto il mondo ci si interroga sui possibili rischi, solo in Calabria ci sono le certezze assolute. Non comprendiamo come sia possibile che, in una regione autosufficiente dal punto di vista dell`energia prodotta, si sia sentita l`esigenza di costruire una nuova centrale capace di variare il microclima in una zona ad altissima vocazione turistica“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: calabria, Catanzaro, Centrale, Edison, Francesco Di Lieto, simeri crichi
