12 Aprile 2007

Il processo ai Moggi a giugno

Il processo ai Moggi a giugno
Gli imputati sono accusati di associazione a delinquere
Spinozzi accusa: “Impossibile fare l`allenatore senza la Gea“

ROMA. Luciano e Alessandro Moggi saranno processati entro giugno dal tribunale di Roma per i presunti illeciti legati alla Gea, società che gestiva le procure di numerosi calciatori. Con loro saranno processati anche Franco Zavaglia, ex ad Gea, Francesco Ceravolo e Pasquale Gallo, collaboratori dei Moggi. Lo ha deciso il gup Bruno Azzolini che ha accolto le richieste di giudizio immediato presentate dai difensori dei cinque imputati. Tale procedura consente di saltare l`udienza preliminare e di andare direttamente al dibattimento. La data del processo sarà decisa prossimamente. Associazione per delinquere finalizzata all`illecita concorrenza tramite minacce e violenza privata. Questi i reati contestati agli imputati, ad eccezione di Gaucci il quale è imputato solo per illecita concorrenza. L`inchiesta giudiziaria ha riguardato la regolarità delle procedure attraverso le quali la Gea ottenne le procure dei calciatori. Nell`inchiesta furono coinvolti Chiara Geronzi, Tommaso Cellini e Giuseppe De Mita, tutti legati alla Gea, ma le loro posizioni furono stralciate. “Era impossibile essere assunto come allenatore professionista se non eri inserito nel sistema, consolidatosi negli anni nella Figc, attraverso l`organizzazione della Gea che monopolizzava, tra l`altro, il mercato degli allenatori“. E` un atto d`accusa preciso quello che Arcadio Spinozzi, vecchia conoscenza della Lazio (ha militato anche a Bologna, Verona, Reggina e Samb), indirizza contro la Gea, ma anche contro l`intero sistema del calcio: “La Gea“, ha spiegato ieri in aula il 54enne di Tortoreto, “poteva contare su numerose e diffuse conoscenze, agevolazioni ed appoggi presso soggetti, organi e dirigenti del Coni, della Fifa, della Uefa, della Figc e delle società sportive, tanto da controllarne i rispettivi campionati“. Attualmente allenatore professionista di 1ª categoria, Spinozzi ha deciso nei mesi scorsi di dare mandato all`avvocato Renato Miele per costituirsi parte civile nei procedimenti a carico della Gea World. “Sono tanti gli illeciti commessi“, ha aggiunto Spinozzi al termine dell`udienza preliminare sul caso Gea, “come non ricordare il caso di Roberto Mancini, tecnico dell`Inter, legato alla Gea nell`anno 2000, che veniva assunto come allenatore della Fiorentina, pur non avendo i requisiti richiesti, a danno di coloro, che invece con dispendio economico avevano ottenuto il legittimo riconoscimento? Chi ha dato quella deroga?“. Nel procedimento penale che prevede come ipotesi accusatoria a carico della Gea l`associazione a delinquere per acquisire procure di allenatori e giocatori con violenza e minacce, si sono già costituiti parte civile, e sono stati ammessi dal giudice, i procuratori sportivi Stefano Antonelli e Andrea Orlandini, mentre nella prossima udienza il Gup deciderà sulla costituzione di parte civile della Figc, del Codacons e dello stesso Arcadio Spinozzi, che aveva già denunciato pubblicamente negli anni scorsi attraverso il libro “Le facce del pallone“ “gli illeciti che non consentivano e non consentono tutt`ora di svolgere l`attività di allenatore sulla base di una concorrenza leale“. A giudicare Luciano Moggi, ex dg della Juve, il figlio Alessandro, ex presidente della società, Zavaglia, Ceravolo e Gallo sarà la decima sezione del tribunale di Roma presieduta da Luigi Fiasconaro.

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