Pranzo a casa, in baita o al ristorante: da 35 a 60 euro
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fonte:
- La Provincia di Como
Sarà una Pasqua all`insegna della tradizione quella delle tavole comasche. Che si sia scelto il pranzo a casa, con parenti e amici, oppure il ristorante, torta pasqualina, agnello, capretto e colomba la faranno da padrona. Chi ha scelto di festeggiare a casa, secondo un`indagine del Codacons, spenderà intorno alle 160 euro, acquistando in media cinque uova e tre colombe, ma dovrà vedersela con i rincari rispetto allo scorso anno compresi tra il 2% e il 6%. Se nel 2006 per un chilo di agnello si sono spesi 11,50 euro, quest`anno lo stesso quantitativo di carne costa 12,20 (+6%), mentre una torta pasqualina è passata da 6,50 a 6, 80 euro (+4,6%). Aumentati anche i prezzi dei dolci. Per un uovo di cioccolata da 200 grammi di marca si spendevano, nel 2006, 9,50 euro, salite oggi a 9,70 (+2,1%), mentre per una colomba si è saliti da 4,50 a 4,80 euro (+4,8%). Se non volete passare le feste tra tempi di cottura da controllare e stoviglie da lavare, l`alternativa è quella di pranzare fuori casa. Dalle baite ai ristornati, la spesa il pranzo pasquale va da 35 a 60 euro. Tra le offerte più convenienti c`è quella della baita Monte Croce. Con 35 euro a testa si potranno mangiare antipasti misti, con insalata russa, bresaola della Valtellina e torta Pasqualina, due primi (crespelle di magro con taleggio e zucchine e risotto agli asparagi), due secondi (capretto in fricassea e lonza primavera) per concludere con colomba e caffè. Più salati i conti del ristorante Imbarcadero e di Villa Geno. Nel primo caso, con una spesa di 55 euro, si potrà gustare un antipasto a base di torta pasqualina, salmone marinato e uova di quaglia e prosciutto di agnello affumicato. Come primo ravioli di ricotta con carciofi e zuppa pavese, per secondo capretto arrosto con spinaci e come dolce semifreddo al limoncello e colomba. Il secondo ristorante, invece, per 60 euro a testa, offre involtino di polipo con sminuzzato di sogliola, insalatina di pollo, carciofi e arance e mousse di trota salmonata con zucchine. A seguire risottino mantecato alle punte di asparagi e prosecco e gnocchetti agli spinaci con fave, pancetta e pecorino toscano. Come secondo capretto nostrano al forno e carrè di agnello al miele. Per concludere zuppetta di sottobosco con gelato e colomba.
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