Agnello superstar bene i dolci tipici
-
fonte:
- Il Tempo
NON è Pasqua senza l`agnello. Immancabile cucinato al forno oppure brodettato come vuole la tradizione reatina e sabina. E irrinunciabile nonostante i prezzi: al supermercato un agnello intero può essere pagato anche sei euro al chilogrammo, con costi che lievitano invece se si vuole un particolare taglio dell`animale. Ambitissime le classiche cotolette, usate di regola passate nell`uovo e nel pangrattato prima di essere fritte, che arrivano per il consumatore anche a sfiorare le 15 euro al chilogrammo. In macelleria, ma con l`avviso che si tratta di animali allevati nel territorio locale e quindi di prodotti nostrani, un agnello venduto intero costa 10 euro al chilo. Per la Coldiretti la parola d`ordine rimane sempre la provenienza dei capi e l`origine. “Diciamo ai consumatori prima di tenere d`occhio il prezzo di considerare la qualità spiega il presidente della Coldiretti reatina Enzo Nesta I prodotti a minor prezzo non garantiscono l`origine, la qualità e la freschezza. Per gli altri prodotti in commercio e venduti sottocosto in questi giorni di offerte e di promozioni pasquali, occorre fare attenzione alle etichette e cercare di consumare sempre prodotti della nostra terra“. Anche quest`anno per fare bella figura a tavola e per soddisfare il palato si spenderà almeno il 3,5 per cento in più rispetto alla Pasqua del 2006, tra salumi, agnello, capretto, formaggi e dolci. Costi in ascesa anche per vini e spumanti: anche qui impossibile rinunciare. La spesa complessiva per il pranzo di pasqua non potrà essere inferiore a 160 euro a famiglia, secondo una stima del Codacons che prevede inoltre che ogni famiglia acquisterà in media cinque uova di Pasqua e tre colombe.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: agnello, Coldiretti, colombe, dolci, enzo nesta, pasqua, pranzo, Prezzi, salumi, uova
