Furti di bagagli a Ciampino, 7 arresti
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fonte:
- La Padania
Furti di bagagli a Ciampino, 7 arresti
Roma – Sono sette i lavoratori della handling Flight Care che, nello scalo di Roma Ciampino, sgraffignavano valori dai bagagli di ignari turisti. Uno di loro è in carcere, mentre per gli altri sei è invece stato disposto l obbligo di dimora. La banda truffaldina operava regolarmente sottraendo elettronica, oggetti in oro, denaro contante, occhiali, profumi, abiti e accessori di vario tipo. Successivi al furto erano baratti, vendite sottobanco e aste con la refurtiva: iniziative che hanno fruttato ai ladri decine di migliaia di euro. L operazione è stata intrapresa dalla Polizia di frontiera dell aeroporto, a seguito di svariate denuncie di smarrimento fatte dai viaggiatori nei vari uffici. Ma il semplice sospetto non aveva titolo di esistere senza le prove; allora gli agenti hanno deciso di installare telecamere che monitorassero la zona di carico e scarico dell aeroporto. I video hanno messo in luce i continui colpi messi sistematicamente a segno dai 7. Le perquisizioni nelle case private e negli armadietti dei dipendenti hanno definitivamente inchiodato i colpevoli: supera, infatti, i 70000 euro l ammontare della refurtiva recuperata. Gli oggetti sono stati identificati e fotografati: le immagini sono state caricate sul sito della Polizia per il riconoscimento. L Adr (Associazione aeroporti Roma) tiene a sottolineare la propria estraneità alla vicenda: la Flight Care è un azienda spagnola, con presidente e amministratore delegato spagnolo, operativa a Ciampino dal novembre 2006. Ma fatti del genere non potevano che smobilitare il Codacons, associazione consumatori che lamenta scarsa attenzione alle proprie richieste: “fin dall agosto 2002, quando scoppiò il caso Malpensa avevamo chiesto che fossero tutelati i diritti degli utenti“. Il dato allarmante, secondo il Codacons, è che il numero di denunce che ci fu per Malpensa sia proporzionalmente simile a quello di altri aeroporti. Questo porta a supporre “che sia dunque una pratica diffusa anche altrove“. L appello accorato alla magistratura è quello di implementare sistemi di controllo in tutta Italia in modo da escludere in maniera sistematica che si verifichino fatti del genere. Il Codacons ricorda di essersi già mosso in questa direzione: “il 3 luglio del 2002 a Fiumicino distribuimmo ai passeggeri in partenza un volantino con i consigli utili per ridurre al minimo i rischi di furto“.
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