30 Marzo 2007

“Ogni giorno ce n`è una“.

“Ogni giorno ce n`è una“. Ripete come una litania questo ritornello la signora Maria Donati mentre aspetta il bus navetta ad Arco di Travertino. E con lei altre centinaia di persone. Tutte in fila, tutte esasperate, tutte con un diavolo per capello. Una situazione che, proprio ad Arco di Travertino è sfociata rabbia: alcuni passeggeri obbligati a scendere dai convogli per l`interruzione hanno deciso di protestare inscenando dei blocchi stradali. Tutti fermi in mezzo la strada, col traffico dell`ora di punta impazzito come non mai. Solo l`intervento di tre volanti ha evitato il peggio. “Una linea da terzo mondo – tuona Ugo Lidelli – il metrò A è allo sbando. Cali di tensione, guasti ai treni, interruzioni varie. Ormai l`eccezione è diventata quando arriviamo a destinazione senza problemi“. E ancora: “Non ce la faccio più – sbotta Flaminia Valentini – è più stressante il viaggio in metropolitana che il compito in classe di matematica“. Anche le associazioni dei consumatori alzano la voce: “Gli utenti coinvolti nei disagi della metro di questa mattina – precisano Adusbef e Codacons – possono rivolgersi alle due associazioni per aderire all`azione collettiva e per intentare singole cause dinanzi al Giudice di Pace di Roma“. In merito al blocco della metro A, il Comitato Cittadini & Servizi (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, ACLI-Legaconsumatori, Federconsumatori, Dimensione Trasporti) ha espresso in una nota la sua “profonda preoccupazione per l`ennesimo disservizio che ha colpito il trasporto collettivo“.

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