21 Marzo 2007

La bici mezzo più veloce “Ma piste ciclabili assenti“


Si è aggiudicata il trofeo Tartaruga di Legambiente: tre chilometri in città da parco 2 Giugno alla stazione
La bici mezzo più veloce “Ma piste ciclabili assenti“
Distacca scooter e bus, ultima l`auto la polemica

E` l`automobile la vera tartaruga della città: questo il verdetto della gara tra i mezzi di trasporto urbano, organizzata ieri a Bari da Legambiente per il ritorno del “Treno verde“, lo storico convoglio ambientalista che da diciotto anni rileva l`inquinamento acustico e atmosferico delle città italiane e promuove la mobilità sostenibile. Da ieri mattina, dopo tre anni di assenza da Bari, è in sosta sul primo binario, piazzale Ovest, della stazione centrale: i suoi vagoni-mostra saranno visitabili fino a questa sera alle 19. Mentre solo domani mattina saranno rivelati i dati sulle percentuali di benzene e polveri sottili disciolti nell`aria di Bari. A tre volontari (un pedone, un vigile urbano e un bambino) è stato applicato un kit che rileverà il grado di inquinamento in città. Un quarto “radiello“ è stato posizionato simbolicamente sul portone dell`assessorato all`Ambiente, in via Marchese di Montrone 5. Mentre una postazione di rilevamento elettronico della qualità dell`aria è stata collocata al centro del quartiere Murat, all`incrocio tra via Piccinni e via Roberto da Bari. I dati di Legambiente sono particolarmente attesi dall`amministrazione comunale: quest`anno la qualità dell`aria è migliorata sensibilmente rispetto al passato ma la settimana appena trascorsa, almeno nel murattiano e a Poggiofranco, è stata da bollino rosso, con superamenti dei valori limite anche durante l`ecodomenica. In attesa di conoscere il responso, ieri, tra le strade della città, si è svolta una singolare manifestazione sportiva: il trofeo Tartaruga. Una gara per scoprire qual è il mezzo più veloce ed economico per spostarsi da un posto all`altro di Bari. A sfidarsi: una bicicletta, guidata dal presidente regionale di Legambiente Francesco Tarantino, uno scooter, con a bordo Alessandro Amato, presidente regionale Codacons, un autobus urbano, che trasportava l`assessore al Traffico Antonio Decaro, e un automobile a metano guidata da Maria Maugeri, assessore all`Ambiente. Partenza da largo 2 Giugno, arrivo in stazione: a tagliare prima il traguardo è stato proprio il mezzo potenzialmente meno veloce dei quattro: la bicicletta. Che ha completato il percorso in sette minuti. Centoventi secondi in meno del secondo classificato, lo scooter. Nettamente distanziati il pullman dell`Amtab che ha impiegato esattamente il doppio della bicicletta (14 minuti) e l`automobile (24 minuti), arrivata ultima nonostante i suoi consumi siano almeno cinque volte superiori a quelli degli altri due mezzi di locomozione a motore. Tant`è che alla fine del percorso di 3 chilometri, l`assessore Maugeri, dopo una lunga “caccia al parcheggio“ nelle vicinanze di piazza Moro, ha dichiarato: “Non sono mai stata cosi contenta di perdere una gara“. Di tutt`altro umore il vincitore del trofeo Tartaruga, Francesco Tarantini che ha sottolineato: “L`agilità della bicicletta rimanda nuovamente alla necessità di realizzare una rete di percorsi ciclabili, tuttora quasi inesistenti in questa città“. Come emerge da Ecosistema Urbano 2007, l`annuale rapporto di Legambiente infatti, ogni cittadino di Bari ha a disposizione meno di un metro e mezzo di piste ciclabili, contro la, pure esigua, media italiana di 6,25 metri per abitante. A ribadire quanto, in città, sia ancora radicata la cultura dell`automobile è un altro dato riportato da Ecosistema urbano: una media di 54 viaggi l`anno a persona compiuti dai baresi con i mezzi pubblici contro i 204 della media nazionale. “La speranza – ha detto Tarantini – è che l`amministrazione comunale faccia tutto il possibile per incentivare il trasporto pubblico a basso impatto ambientale, introducendo un sistema di corsie preferenziali che renda davvero agevole l`utilizzo della bicicletta“. Il Treno verde ripartirà da Bari domani mattina, dopo la presentazione da parte di Legambiente dei dati relativi alla qualità dell`aria. Questo pomeriggio alle 17, nei vagoni del convoglio offerto da Trenitalia e Sorgenia, sarà proiettato “Tutti giù per terra“ il documentario sull`abbattimento di Punta Perotti.

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