Cappon: “Ci sono 40 o 50 contratti oltre la soglia della Finanziaria“
“Stipendi d`oro in Rai“ Caso Annozero: richiamo a Santoro. “Riequilibri“ su rete Tre
Roma. Se la Rai dovesse applicare i limiti ai compensi posti dalla Finanziaria per le società pubbliche “sarebbero fra i 40 e i 50 i big che non potrebbero più lavorare per noi. Parlo di conduttori, come Pippo Baudo, Piero Angela, Vespa, Biagi, Carlo Conti e Simona Ventura, ma anche di autori e di registri“. È quanto ha annunciato il direttore generale di viale Mazzini, Claudio Cappon, durante un`audizione in commissione Vigilanza. Cappon ha ricordato le polemiche che hanno riguardato i compensi per Sanremo, ma ha sottolineato che in quel caso “il problema riguardava solo il compenso per un ospite internazionale“ mentre era fuori la vicenda di Pippo Baudo che aveva un contratto precedente alla Finanziaria 2007 e quello della Hunziker, che rientrava nel contratto di fornitura da parte del gruppo Ballandi. “Il problema – ha sottolineato Cappon parlando ai parlamentari – è come applicare questa norma generale all`attività della Rai.Nel nostro caso non si arriverebbe ad una riduzione dei compensi a questi personaggi, ma piuttosto ad una limitazione dell`attività della società“. Cappon ha comunque rivendicato il fatto che la Rai ha applicato “lo spirito della norma“ e cioè la riduzione dei costi. “I costi delle prestazioni artistiche di Sanremo – ha detto il direttore generale – sono diminuiti quest`anno rispetto allo scorso anno di oltre 900mila euro, mentre il costo complessivo del Festival è sceso di 800mila euro, ma solo perché abbiamo dovuto dare più soldi al Comune di Sanremo. A fronte di questi tagli i risultati sono stati ottimi con un incremento dello Share al 47% e con oltre 9 milioni di telespettatori“. “Tutti gli italiani vorrebbero applicare lo spirito delle norme e non la lettera, quando sono costretti a pagare tasse e contravvenzioni, o quando i loro stipendi e le loro pensioni sono bloccate al tasso d`inflazione“. Così il Codacons replica alle affermazioni odierne del Dg Rai Claudio Cappon, relative ai compensi Rai e all`ultimo Festival di Sanremo. Intanto la direzione generale ha chiesto a Lucia Annunziata e a Fabio Fazio di riequilibrare gli ospiti dei loro programmi, “In mezz`ora“ e “Che tempo che fa“, nel segno del pluralismo politico mentre ha inviato una lettera di richiamo a Michele Santoro per la puntata della scorsa settimana di “Annozero“. È quanto hanno spiegato lo stesso Claudio Cappon e il presidente Claudio Petruccioli nel corso dell`audizione alla commissione di Vigilanza Rai. Per quanto riguarda Santoro, il dg ha detto di aver esposto le sue critiche a Michele Santoro e che “i rilievi sono in una lettera di richiamo“, anche se il giornalista si sarebbe impegnato a correggere gli elementi contestati.
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