14 Marzo 2007

Codacons denuncia l`Ania all`Antitrust per spot su risarcimento diretto



La campagna pubblicitaria dell`Ania (Associazione Nazionale Compagnie Assicuratrici) invita all`eccesso di velocità? Lo sostiene il Codacons, che ha chiesto all`Antitrust e al Giurì di Autodisciplina pubblicitaria di accertare i messaggi contenuti nello spot promosso dalle compagnie assicurative sul risarcimento diretto. Fino a poco tempo fa il testo incriminato recitava: “Guidavi troppo veloce“, “Si, ma con il modulo blu è veloce anche il risarcimento“. “Numerosi cittadini – dichiara il Codacons – ci hanno segnalato in questione, e l`associazione ha deciso di presentare un esposto all`Antitrust e al Giurì di Autodisciplina pubblicitaria. Per il Codacons, infatti, potrebbe trattarsi di una pubblicità pericolosa, in quanto potrebbe indurre all`eccesso di velocità lasciando intendere che un conseguente incidente possa trovare semplice soluzione nel rapido risarcimento“. “Il pericolo riguarda soprattutto i giovani – prosegue l`associazione – come noto sensibili al fattore velocità alla guida di automobili, i quali potrebbero aver ricevuto da tale campagna un messaggio tranquillizzante proprio in relazione alla velocità. Forse non a caso la pubblicità in questione è stata modificata, e adesso su diversi giornali recita: “Guidavi come un pazzo.“, “Frena. Con il modulo blu il risarcimento arriva prima“. Il Codacons ha chiesto all`Antitrust e al Giurì di Autodisciplina pubblicitaria di intervenire valutando la pericolosità del messaggio pubblicitario, e non esclude un`azione legale contro l`Ania, qualora venisse accertato che in coincidenza della pubblicazione della campagna stampa il numero di incidenti sulle strade legato all`eccesso di velocità risulti aumentato“.

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