12 Marzo 2007

Il Codacons chiede “l`immediata istituzione dei “Tutor“ sulle strade“

Incidenti stradali
Il Codacons chiede “l`immediata istituzione dei “Tutor“ sulle strade“, uniti a maggiori controlli fuori dalle discoteche

Roma. Ormai è un tragico bollettino domenicale. Cambiano soltanto le cifre dei morti del sabato sera. Ma purtroppo restano elevate, contrariamente all`età delle vittime. Giovanissime. Un diciottenne è morto sulla Gardesana (Verona), quattro i feriti. Un ventiseienne s`è schiantato nel Pordenonese. Nel Cosentino, altre due giovani vittime. Ancora un diciannovenne morto, sempre all`alba di ieri, sull`autostrada dei Laghi: guidava una ragazza con un tasso alcolico tre volte quello consentito. Un altro diciottenne s`è schiantato con lo scooter nel Pisano. Dopo la nuova strage, il Codacons è tornato a sollecitare misure urgenti: “Il primo provvedimento da adottare è l`installazione del Tutor in tutta Italia come deterrente al superamento dei limiti di velocità – ha detto il presidente Carlo Rienzi – Indispensabile poi predisporre controlli a tappeto delle forze dell`ordine fuori dalle discoteche, per impedire che persone ubriache si mettano alla guida“. Per Carmelo Lentino, portavoce della campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera “BastaUnAttimo“: “Occorre operare per accrescere una maggiore responsabilità tra i giovani. E` necessario sia non fermarsi solo alle parole, sia potenziare i controlli delle forze dell`ordine“. E se Carlo Giovanardi (Udc) propone per le 18 di lunedì 19 marzo una manifestazione all`ingresso di Montecitorio col nome “Accorcia la notte, allunga la vita“. Il padre di un ragazzo morto in un incidente stradale di recente ha chiesto al gestore di un Autogrill di esporre l`immagine dell`incidente. S`è detto favorevole all`esposizione di immagini choc il direttore del reparto traumi dell`istituto superiore di Sanità, Franco Taggi. “L`efficacia del messaggio dipende dal contesto sociale – ha spiegato – Un`immagine troppo forte può portare alla rimozione del problema. Ma sono già molti i Paesi che ne hanno fatto uso“. Anche in modo spregiudicato. Ma è troppo difficile valute gli effetti di queste iniziative, secondo l`esperto, anche perché ad accogliere con più attenzione il monito a non correre e a stare attenti sono le persone più attente, quelle che per fortuna rappresentano anche la parte più ampia degli automobilisti.

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