In arrivo la pioggia dopo un week-end primaverile
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fonte:
- Affari Italiani
Dopo un week-end all`insegna del sole e della tintarella, ci aspettano tre giorni di pioggia. Le previsioni meteo non lasciano scampo: da lunedì sera è in arrivo una perturbazione proveniente dall`Islanda che farà abbassare sensibilemente le temperature, che rientraranno nella norma, e porterà piogge anche a carattere temporalsco su tutta la Regione. Sul fronte smog arrivano buone notizie. Grazie al vento e all`aria primaverile il Pm 10 è abbondamtemente sotto la soglia di attenzione in città e provincia: lr centraline dell`Arpa alla mezzanotte di domenica hanno registrato 30mc/mg in viale Juvara 29 a limito di Pioltello, 28 ad Arese e 30 a Meda. Domenica c`è stato il primo assaggio di primavera. Si sono viste le prime giacche leggere, magliette a maniche corte, e qualcuno persino a torso nudo, occhiali da sole e coni gelato in mano. In pieno centro alle 14 si registravano 21 gradi. I turisti del Nord Europa già in pantaloncini corti e abiti sbracciati. Centinaia le persone che hanno approfittato del caldo fuori stagione per fare una passeggiata ai giardini di via Palestro. Questa tiepida domenica milanese di primavera anticipata ha invogliato anche a fare acquisti. Complici i negozi aperti nel centro storico, molti passanti si fermano nelle boutique ed escono con sacchetti carichi di indumenti e calzature estive. “Solo una settimana fa i clienti si orientavano ancora verso i saldi invernali di fine stagione – racconta Francesca, 27 anni, commessa di Zara – mentre ormai adesso comprano solo abiti leggeri“. Nel quartiere di Brera, invece, sono ricomparsi i tavolini all`aperto e sparite le stufette che tengono caldo ai clienti durante l`inverno: “La gente adesso avrà più voglia di uscire e di consumare – dice Patrizio Gemelli, 38 anni, barista – si è finalmente riaperta la stagione anche per noi“. Allarme zanzare. “Sono arrivate le temperature primaverili? Bene a Milano sono già arrivate anche le zanzare. Sembra incredibile ma pur essendo ancora in inverno, i milanesisono già stati punti da questi fastidiosissimi insetti. Questo almeno secondo le segnalazioni giunte al Codacons. I primi ad essere colpiti i bambini. La ragione è sempre la stessa. Il Comune smette di disinfestare da fine settembre ad aprile, il che significa non eliminare il carico degli adulti svernanti i quali, se non soppressi, appena le temperature iniziano ad oscillare tra i 16 ed i 20 gradi centigradi, iniziano a moltiplicarsi in modo esponenziale“. E` quanto si legge in una nota del Codacons. “Ricordiamo che una sola zanzara, nelle sei possibili generazioni estive, è capace di proliferare miliardi di individui (una zanzara depone circa 200 uova). Per questo è fondamentale effettuare anche nei mesi freddi i trattamenti nei box, negli ascensori, nelle cantine, sulle pareti dei cavalcavia, nelle fogne e in qualsiasi altro anfratto che possa fungere da riparo per gli adulti in questa stagione“. “Ecco perché il Codacons invita il Comune ad intervenire subito con le opportune disinfestazioni. Ritardare gli interventi e dare il via solo dopo che l`assedio è iniziato, significa condannare i milanesi ad un`estate di punture o, in alternativa, a campagne di disinfestazioni estive particolarmente inquinanti e tossiche“.
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