Il Codacons difende a spada tratta il progetto dell`Aato di una condotta, parallela all`autostrada V
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fonte:
- Il Gazzettino
Il Codacons difende a spada tratta il progetto dell`Aato di una condotta, parallela all`autostrada Valdastico sud, che porterebbe nella Bassa l`acqua della zona pedemontana e potrebbe ridurre al minimo l`utilizzo dell`Adige come fonte di approvvigionamento potabile. Qualche giorno fa la Regione si era espressa con i finanziamenti per il modello strutturale degli acquedotti del Veneto e l`idea della condotta non era sembrata piacere a Venezia.I vantaggi del progetto dell`Aato, secondo il Condacons, porterebbero a un contenimento della spesa, di tempi e di disagi per la posa della condotta sotto l`autostrada, invece che in sede propria utilizzando un altro percorso, ma anche un certo contenimento dell`impatto ambientale.L`acqua della falda pedemontana non avrebbe poi bisogno dei processi di potabilizzazione come quella prelevata dall`Adige ed il risparmio energetico derivato dalla semplificazione del procedimento di depurazione e controllo porterebbe ad un risparmio sulla tariffa dell`utente.“Con la presa di posizione della Regione, rischiamo di finire in serie C tra gli utenti dell`acqua accusa Maria Chiara Crivellari, responsabile del coordinamento atestino – non si capiscono i fini, se non quelli squisitamente partitici e di visibilità, di questo accanimento contro il progetto dell`utilizzo della falda vicentina sfruttando il tracciato dell`autostrada“.
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Tags: aato, Maria Chiara Crivellari, valdastico sud, veneto, venezia
