Il Festival di Sanremo è salvo Eliminato il tetto ai compensi
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fonte:
- Il Quotidiano
E il Codacons ricorre al Tar
Roma, 22 febbraio 2007 – Niente più `tetto` ai compensi per Pippo Baudo, Michelle Hunziker e per i superospiti del Festival di Sanremo: il ministro della Funzione Pubblica e Innovazione, il diessino Luigi Nicolais, ha infatti firmato questa mattina la circolare che elimina il limite ai compensi per le figure di spicco della Rai. Il limite era quello che prendeva come riferimento la retribuzione del Primo presidente di Cassazione, ma senza meglio precisarla: tanto è vero che qualcuno parla di 250mila euro, altri di 272mila ed altri ancora fanno cifre diverse. Il limite in questione era stato fissato in base all`articolo 593 dell`ultima Finanziaria e riguardava i compensi in tutte le aziende pubbliche, Rai compresa dunque. Ma a quanto è dato sapere, nella circolare si rileva che una eventuale applicazione del “tetto“ previsto dalla Finanziaria finirebbe poi con il porre la Rai in condizione di svantaggio rispetto alla concorrenza, ovvero non in grado di misurarsi adeguatamente con il mercato.Va detto che comunque a viale Mazzini il clima era rimasto tranquillo, nel senso che soluzioni per così dire di `emergenza` erano già in vista, in attesa sempre della circolare sblocca-tetto di Nicolais, che era data per certa. Tanto è vero che se questa fosse arrivata più avanti nel tempo, comunque Pippo Baudo e Michelle Hunziker avrebbero proseguito nel loro lavoro di conduzione del Festival. Anche se temporaneamente lo sarebbe stato a titolo gratuito. IL CODACONS Al grido “se cade il Governo, può cadere di certo anche il Festival di Sanremo“, il Codacons e l`Associazione degli Utenti radiotelevisivi dichiarano battaglia alla manifestazione canora più famosa d`Italia annunciando di aver pronto un ricorso al Tar del Lazio “finalizzato a bloccare la manifestazione canora, per la nota vicenda dei compensi agli artisti che in alcuni casi (si parla di Baudo e di Penelope Cruz) supererebbero i 250 mila euro, in violazione dell`art. 593 della Finanziaria sui compensi in tutte le aziende pubbliche“. “Chiediamo un contro urgente al Direttore Generale Rai, Claudio Cappon – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – per avere garanzie certe che le spese assurde e inutili del Festival non gravino sulle tasche degli utenti. In assenza di riscontro – prosegue Rienzi – depositeremo domani un ricorso d`urgenza al Tar contro i maxi-cachet che violano la legge Finanziaria“. Questa mattina, però, il ministro per l`Innovazione nella pubblica amministrazione, Luigi Nicolais, ha firmato una circolare che elimina il tetto ai compensi dell`azienda concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, risolvendo l`impasse sui compensi delle star che tra pochi giorni saliranno sul palco dell`Ariston, a cominciare dai conduttori Pippo Baudo e Michelle Hunziker. Il ragionamento dei tecnici del ministero della Funzione pubblica è che la Rai, per potersi misurare con i competitor presenti sul mercato, non può avere un limite ai cachet e va quindi esclusa dai destinatari della norma che pone un tetto ai compensi di consulenti e dirigenti esterni di società pubbliche e ministeri.
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