Il Codacons «Manderemo i nostri ispettori»
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fonte:
- Il Tempo
Il Codacons «Manderemo i nostri ispettori»
«È SCONCERTANTE e inaccettabile che la stazione Termini non metta a disposizione i bagni pubblici gratuiti per chiunque si trovi a passare dallo scalo ferroviario più grande d?Italia». Non va giù al vicepresidente dell?associazione dei consumatori Codacons, Gianluca Di Ascenzo, il fatto che nella stazione romana per usufruire di un servizio igienico si debba pagare fino a 70 centesimi di euro. Vicepresidente Di Ascenzo, trova giusto che a Termini non ci siano bagni pubblici gratuiti? «Certo che non è accettabile. Non credo sia possibile che i consumatori italiani debbano accettare anche questo. Come se non fossero già abbastanza tartassati dai servizi forniti da Trenitalia. Come se non bastassero i frequenti ritardi e gli episodi di mancanza di pulizia sui treni italiani che hanno fatto tanto scandalo negli ultimi tempi. Se a questo si aggiunge che per andare in bagno si debba pagare anche 60-70 centesimi, allora proprio non ci siamo». Ma gli esercizi pubblici non devono per legge dotarsi di servizi igienici? «Certo che devono farlo. È obbligatorio per tutti i gestori di locali che offrono ai clienti cibi e bevande. Credo che questa sia una situazione al limite, se non oltre la legittimità. Ne va della tutela del consumatore». Avete intenzione di prendere dei provvedimenti? «Noi del Codacons manderemo i nostri ispettori alla stazione Termini per fare le dovute verifiche e poi contatteremo l?autorità competente. Attiveremo il nostro ufficio legale per denunciare e risolvere questa situazione. Non vorrei che qualcuno abusasse di una realtà di fatto. Ossia non vorrei che siano disponibili solo bagni a pagamento perché quelli gratuiti rimangono inagibili in quanto manca la manutenzione». Cosa ne pensa dei disabili che invece di pagare devono attendere diversi minuti prima che un responsabile venga ad aprire loro la porta? «Verificheremo anche questo, certo è che siamo contrari ad un?eventualità di questo tipo. I portatori di handicap non possono subire anche questa discriminazione. I bagni pubblici devono essere dotati di servizi per disabili immediatamente fruibili».
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