IL CODACONS Emilia-Romagna in una nota
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
BOLOGNA IL CODACONS Emilia-Romagna in una nota spiega di avere registrato nella prima parte del 2007 numerose chiusure in via transattiva a favore dei propri iscritti che hanno chiamato in giudizio gli istituti di credito che avevano venduto Bond Argentini. “Tali transazioni – scrive il vicepresidente nazionale di Codacons, l`avvocato Bruno Barbieri – prevedono rimborsi che vanno dal 73 al 120% dopo solo poco piu` di un mese dalla notifica dell`atto di citazione. Ormai gli istituti di credito sono consapevoli di avere venduto in maniera irregolare – sostiene Barbieri – a causa del profilo di rischio non adeguato all`acquisto di bond argentini o per aver omesso di verificare il profilo di rischio del cliente, o ancora per avere acquistato titoli argentini in regime di conflitto di interessi per averli avuti in detenzione presso il proprio portafoglio titoli senza preavvertire il cliente, ed altre manchevolezze che rendono la vendita nulla o quanto meno annullabile. La carenza di informativa e gli altri difetti di cui sopra hanno portato alcuni istituti di credito a riconoscere le ragioni dei propri clienti rimborsando loro l`investimento, le spese legali e lasciando al cliente le cedole gia` incassate arrivando in alcuni casi a riconoscergli il 120% dell`investimento iniziale“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
-
Tags: bond argentina, Bruno Barbieri, rimborsi, transazioni
