16 Febbraio 2007

BENZINA: GARANTE BOCCIA SCIOPERO, VIOLA LE REGOLE

BENZINA: GARANTE BOCCIA SCIOPERO, VIOLA LE REGOLE /ANSA




CODACONS, SI PRECETTI; BERSANI, STOP E` REAZIONE OLTRE MISURA









(ANSA) – ROMA, 15 FEB – La scure della Commissione di

garanzia sugli scioperi si abbatte sulla serrata dei benzinai in

programma per la fine del mese. Nel giorno in cui il ministro

per lo Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, parla di un

“eccesso di drammatizzazione“ delle misure del ddl, il Garante

boccia l`iniziativa annunciata dai benzinai. Uno stop giudicato

“irregolare“ perché “viola sia il limite di durata massima

(fissato a 72 ore) sia l`intervallo minimo tra l`effettuazione

di un`astensione collettiva e la proclamazione della

successiva“. I gestori avevano chiuso i battenti il 7 e l`8

febbraio scorsi ed annunciato, il successivo 9 febbraio, un

nuovo stop di quattro giorni consecutivi, dal 27 febbraio al 2

marzo.

Un duro colpo per le velleità dei benzinai che, dopo il

nulla di fatto dell`incontro di ieri con il ministro Bersani,

avevano minacciato la possibilità di uno stop di 8 giorni

consecutivi da effettuarsi all`interno dell`intervallo già

calendarizzato fra il 25 marzo ed il 3 aprile. “Quando c`é da

precettare – sottolinea il segretario generale della Fegica –

Stefano Di Vincenzo – veniamo considerati un servizio pubblico

essenziale, ma quando c`é da liberalizzare siamo considerati

alla stregua di qualsiasi operatore di libero mercato: ci sembra

una incongruenza strutturale per la quale attendiamo una

risposta“.

La decisione del Garante rappresenta invece una “presa di

posizione tempestiva“ per i consumatori del Codacons, che si

spingono oltre le misure di boicottaggio annunciate ieri:

“abbiamo inviato – afferma il presidente Carlo Rienzi – una

diffida urgente al Premier Prodi e al Ministro Amato, affinché

precettino immediatamente tutti i benzinai. I distributori che

metteranno in atto la serrata dovranno essere colpiti da

sanzioni pesantissime e non solo di tipo pecuniario“.

Non accenna quindi ad attenuarsi lo scontro fra le separate

fazioni, con il ministro Bersani che oggi ha giudicato

“eccessivo e fuori misura“ il giudizio dato dai gestori di

carburante alle misure contenute nel disegno di legge ed ha

nuovamente confermato la sua disponibilità al dialogo: “mi

rendo conto – ha detto a Bruxelles – che siamo di fronte ad una

riforma incisiva, ma è stata inserita all`interno di un

percorso parlamentare in cui la categoria può far valere tutte

le sue ragioni senza creare questo tipo di disagi“. Porte

aperte al dialogo: “per vedere di ridurre al massimo gli

effetti indesiderati della riforma, per fare di più e non di

meno“. Ancora una volta Bersani ribadisce la sua intenzione di

non stralciare nessuna delle norme inserite nel pacchetto,

mentre si conferma disponibile ad accompagnarle con misure che

alleggeriscano l`impatto della manovra sui gestori.(ANSA).

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