16 Febbraio 2007

Dal Garante stop ai benzinai “Sciopero del 27 è irregolare“ gestori polemici

ROMA. Il Garante sugli scioperi ha dichiarato irregolare lo stop annunciato dai benzinai dal 27 febbraio al 2 marzo. Lo si legge in una nota della Commissione in cui si precisa che tale iniziativa “viola sia il limite di durata massima (72 ore) sia l`intervallo minimo tra l`effettuazione di un`astensione collettiva e la proclamazione della successiva“. I gestori, infatti, avevano già scioperato il 7 e l`8 febbraio. Subito dopo la denuncia del Garante, il Codacons ha inviato una diffida urgente al premier Romano Prodi e al ministro Giuliano Amato affinchè precettino i gestori dei distributori: “Chi, nonostante tutto, metterà in atto la serrata, dovrà essere colpito con sanzioni pesantissime e non solo di tipo pecuniario“, scrive il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. Si dicono stupiti e sorpresi i sindacati dei gestori. Così Roberto Di Vincenzo, segretario generale della Fegica-Cisl: “Si somma sorpresa a sorpresa perché siamo una categoria che non è più nell`area del pubblico servizio, ma la normativa la considera alla stregua di qualsiasi altro operatore commerciale. È come se il Garante precettasse i pescivendoli il venerdì per garantire il pranzo di “magro““. E ancora: “Quando c`è da precettare, veniamo considerati un servizio pubblico essenziale, ma quando c`è da liberalizzare siamo considerati alla stregua di qualsiasi operatore di libero mercato: ci sembra un`incongruenza strutturale per la quale attendiamo una risposta“. I gestori, a questo punto, si dicono pronti a inviare una nota unitaria alla Commissione sugli scioperi per chiedere un incontro anche per giungere a una modifica di un codice di regolamentazione imposto alla categoria e mai condiviso. Da Bruxelles analizza la situazione il ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani. “Nella vertenza con i benzinai c`è un eccesso di drammatizzazione – dice – e la categoria usa toni esagerati“.

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