LIBERALIZZAZIONI I GESTORI PROTESTANO, IL CODACONS CHIEDE LA PRECETTAZIONE
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fonte:
- Gazzetta di Parma
Benzinai, per il garante il prossimo sciopero è illegittimo
ROMA “Viola la durata massima e l`intervallo minimo dall`ultima serrata“ II Si complica il quadro della protesta dei benzinai, che dopo aver incrociato le braccia il 7 e 8 febbraio, hanno preannunciato altri due pacchetti di 4 e 8 giorni non soddisfatti dall`incontro con il ministro Bersani. Il Garante sugli scioperi ieri ha dichiarato “irregolare“ lo stop annunciato dal 27 febbraio al 2 marzo perché “viola sia il limite di durata massima (72 ore) sia l`intervallo minimo tra l`effet-tuazione di un`astensione collettiva e la proclamazione della successiva “. I gestori, che contestano i provvedimenti sulle liberalizzazioni, protestano: “Si somma sorpresa a sorpresa perché siamo una categoria che non è più nell`area del pubblico servizio ma la normativa la considera alla stregua di qualsiasi altro operatore commerciale. è come se il Garante precettasse i pescivendoli il venerdì per garantire il pranzo di magro“, tuona Roberto Di Vincenzo, segretario generale della Fegica-Cisl una delle tre sigle dei benzinai. “Quando c`è da precettare, veniamo considerati un servizio pubblico essenziale ma quando c`è da liberalizzare siamo considerati alla stregua di qualsiasi operatore di libero mercato: ci sembra una incongruenza strutturale per la quale attendiamo una risposta“, aggiunge Di Vincenzo. Il Codacons da parte sua ha inviato una diffida urgente a Prodi affinché precetti immediatamente tutti i benzinai“.
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