RIFIUTI Numerose le segnalazioni della gente
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fonte:
- Il Piccolo
Carente la pulizia di strade e marciapiedi e scarsa informazione sui sistemi di raccolta Una valanga di segnalazioni: così definiscono le associazioni che operano a difesa dei consumatori quelle piovute loro addosso negli ultimi mesi a seguito dell`applicazione nel mandamento della raccolta con il sistema del porta porta. E tutte puntano il dito contro Iris. Le segnalazioni sono di ogni tipo: sulla mancanza di pulizia delle strade, sul centralino che, tramite numero verde, dovrebbe servire a chiedere informazioni ma che non è raggiungibile, sulle bollette dell`acqua. “Recentemente ci hanno contatto delle persone per segnalare il fatto che è praticamente impossibile avere informazioni sulla modalità della raccolta – specifica la Federconsumatori – perché nei Comuni in cui il servizio è stato attivato non esiste uno sportello informazioni, viene tutto demandato a Iris tramite numero verde. Solo che, a innumerevoli chiamate, a questo numero non risponde nessuno. Forse quindi si dovrebbe pensare a potenziare questo servizio“. Le richieste di chiarimenti erano rivolte soprattutto alle nuove modalità di raccolta della carta e plastica, rese necessarie dal mancato funzionamento dell`impianto di Rive d`Arcano andato distrutto da un incendio. Una volta venivano infatti poste assieme, ora è necessario separarle, e i dubbi in proposito sono stati molti da parte della cittadinanza. L`unico ente preposto a dare risposte è però Iris, che a quanto pare latita. Altro problema riscontrato è quello dell`acqua. “In questo momento – spiega il Codacons – stanno arrivando alle famiglie del mandamento lettere da parte dell`ente che dichiarano come sia necessaria un`autocertificazione per accedere alle riduzioni previste per le famiglie numerose. C`è però la questione dei condomini, che non è stata considerata. E, in effetti, neppure Iris sapeva dare una risposta in proposito“. Infine, c`è la questione della raccolta della carta, per la quale è anche in piedi una causa davanti al Tribunale di Gorizia. Sotto accusa la rumorisità della raccolta, che avviene nel corso della notte. Una battaglia portata avanti anche per il vetro, che è stata vinta: la raccolta adesso non avviene più alle tre di notte, come succedeva prima, quando causava bruschi risvegli ai cittadini di Monfalcone. Infine, c`è la questione della pulizia delle strade: i cittadini hanno notato che il passaggio della spazzatrice non è così regolare come indicano i cartelli. “Purtroppo, molte persone rinunciano anche a rivolgersi a noi perché sanno che, comunque, le possibilità di ottenere un qualche cambiamento della situazione attuale è praticamente impossibile – spiega il Codacons -: nei numerosi colloqui avuti con Iris non ci sono infatti stati passi in avanti. Il cittadino si trova quindi da solo“. E c`è anche spazio per una critica al Comune, che qualche mese fa aveva lanciato con grande enfasi il progetto di un comitato di controllo sulle partecipate comunali, chiedendo il coinvolgimento, tra gli altri, dei Comitati di quartiere e delle associazioni di difesa dei consumatori. “Una prima riunione si è tenuta a fine anno, ma poi nulla di concreto è seguito“ afferma il Codacons.
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