Fuori la torta gelato e le pantofole, dentro il digitale
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fonte:
- Messaggero Veneto
CAMBIA IL PANIERE
ROMA. Addio alle vecchie attrezzature analogiche e alla pellicola fotografica. Entrano le nuove tecnologie digitali. Sono queste alcune delle variazioni che l`Istat ha effettuato sul proprio paniere per il calcolo dei prezzi al consumo nell`anno 2007. In particolare, rende noto l`Istituto, dal paniere escono l`ormai obsoleta macchina fotografica, la videocassetta, la pellicola fotografica a colori ed il suo sviluppo e la sveglia a pile. Al loro posto entrano la scheda di memoria per macchine fotografiche digitali, la stampa da foto digitale e la multipresa elettrica che va a sostituire il cavo elettrico. Fra le altre uscite l`Istat segnala la torta gelato sostituita di più comodi multipack, le pantofole da donna al cui posto entrano i sandali, e la coperta ormai sostituita dal più comodo piumino da letto. Esce dal paniere rappresentativo dell`inflazione anche la tariffa dell`Ordine degli avvocati a seguito del provvedimento emanato dal governo sulle liberalizzazioni delle tariffe di categoria. Altre voci che invece fanno il loro primo ingresso nel cestino utilizzato dall`Istat sono i sughi pronti, il costo di riparazione della moto, la visita al monumento storico, il costo per le scuole private per l`infanzia, il filo interdentale, i sedili portabambini per le automobili e le assicurazioni sugli infortuni. Le posizioni rappresentate all`interno del paniere sono adesso 540, contro le 562 del 2006. La riduzione, spiegano i tecnici dell`Istat, è legata in gran parte all`accorpamento di alcune classi: in particolare quelle relative ai prodotti ittici freschi, le cui numerose voci sono state raggruppate in 5 posizioni, e le sigarette, che non verranno più distinte tra nazionali ed estere. Per quanto riguarda l`incidenza dei singoli capitoli, l`Istat segnala un incremento del peso relativo di 6 voci. L`aumento più rilevante è per le bevande alcoliche e per i tabacchi (+11,1%), che passano dal 2,73% al 3,04% del totale. La flessione maggiore riguarda l`istruzione, che passa dall`1,1% allo 0,9% con una flessione del 16,5%. In valore assoluto il peso maggiore riguarda i prodotti alimentari e le bevande alcoliche (16,4%), ed i trasporti (15,16%). “Non capiamo a cosa serva aggiungere o togliere una manciata di voci, quando i problemi veri del paniere riguardano le modalità delle rilevazioni dei prezzi e i pesi assegnati a ciascuna voce“: è il commento del presidente del Codacons, Carlo Rienzi, all`aggiornamento del paniere Istat e della ponderazione delle voci incluse per il calcolo dell`inflazione nel 2007. “Entrando nel dettaglio del nuovo paniere – si legge in una nota – si potrebbe obiettare che ha poco senso far uscire prodotti ancora largamente usati dagli italiani, come la torta gelato, le pantofole e la coperta, per introdurre beni, in particolare quelli legati all`elettronica, il cui prezzo tende a calare costantemente per via delle continue innovazioni immesse sul mercato. Le tariffe degli avvocati poi non dovrebbero uscire, ma semplicemente l`Istat dovrebbe considerare quelle effettive praticate dagli studi legali ai propri assistiti“.
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